Venerdì 22 Settembre 2017
Foti ha dichiarato che la denuncia dei fatti è stata sollecitata da tutto il gruppo


Furci, la maggioranza smentisce il sindaco: "All’oscuro sull'esposto sugli assenteisti"

di Andrea Rifatto | 22/12/2016 | POLITICA

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La Giunta, il presidente del Consiglio e alcuni consiglieri

Si allarga il distacco tra il sindaco di Furci, Sebastiano Foti, e il suo gruppo di maggioranza. L’ultimo episodio che ha acuito una crisi ormai aperta da tempo sono state le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino in un’intervista in cui ha tracciato il bilancio di fine anno, toccando anche il caso dell’assenteismo degli impiegati comunali, esploso lo scorso 4 novembre con il blitz in municipio della Polizia di Stato in seguito all’apertura di un’indagine che coinvolge 65 impiegati, scaturita dalla denuncia presentata lo scorso anno dal sindaco. “Una scelta dolorosa ma necessaria, per dare un esempio positivo – ha commentato Foti – e condivisa da tutta la Giunta su sprone del gruppo di maggioranza, che ha sollecitato l’iniziativa: l’esposto alla Polizia non è stata infatti un’iniziativa solitaria del sindaco ma tutta la Giunta ha condiviso la decisione, dopo atti di indirizzo caduti nel vuoto”.

Parole che non sono andate giù al gruppo di maggioranza “Impegno, crescita, sviluppo”, che ha replicato sconfessando quanto dichiarato da sindaco di Furci: “Foti ha rilasciato una intervista nella quale sembra che abbia concordato con noi la sua azione contro assentisti – spiega il presidente del Consiglio comunale, Gianluca Di Bella – ma ciò non corrisponde al vero”. I consiglieri hanno quindi diramato una nota sulla vicenda. “Il lavoro svolto da questa maggioranza e compagine politica, come è ovvio che sia, è sempre stato rivolto al miglioramento degli uffici e dei servizi. Questo e solo questo è stato l'indirizzo fornito e discusso in ogni riunione di gruppo. Le scelte poi intraprese dall'amministrazione attiva, o parte di questa, sono state fatte senza alcuna indicazione negli atti da compiere – precisano – e la conduzione delle azioni intraprese è frutto di scelte autonome mai condivise con il gruppo di maggioranza, e mai comunicate. Per cui questo gruppo di maggioranza, incolpevole spettatore delle recenti vicende vissute all’interno della Casa comunale, smentisce con forza quanto affermato dal primo cittadino nelle recenti dichiarazioni apparse negli organi di stampa locali. Tali scelte non si addicono alla nostra filosofia e al nostro modo di confrontarci con la collettività. Infatti, con grande senso civico e istituzionale, la maggioranza non è mai entrata in merito all’argomento, per agevolare, per quanto possibile, una serena ripartenza dell’attività amministrativa. Il fine di un’Amministrazione – sottolineano i consiglieri – deve essere la legalità e la trasparenza, ricercata con l’operato ed il lavoro giornaliero ed attraverso i mezzi ordinari a disposizione”.

Il gruppo consiliare di maggioranza si dice disponibile a qualunque confronto basato su verità e chiarezza e l’argomento verrà affrontato questa sera durante la seduta di Consiglio comunale: “Leggeremo sicuramente il comunicato – aggiunge il presidente Di Bella – e se poi il sindaco intenderà rispondere ne avrà ovviamente la facoltà, anche se non è previsto un dibattito in quanto l’argomento non è inserito all’ordine del giorno”.










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