Lunedì 11 Dicembre 2017
Mancano Consuntivo 2016 e Previsionale 2017. Il commissario attende revisore e Consiglio


Furci, bilanci ancora fantasma e senza atti: il Comune ha un rosso di 265mila euro

di Andrea Rifatto | 30/09/2017 | POLITICA

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Il municipio di Furci

Bilanci ancora fantasma al Comune di Furci Siculo. Nonostante il termine per l’approvazione sia scaduto da tre mesi, non sono stati ancora approvati il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016 e il Previsionale 2017 con il Pluriennale 2017/2019. Con la conseguenza che l’Ente paralizzato non può programmare le attività che necessitano della copertura finanziaria e garantire con relativa tranquillità i servizi alla cittadinanza. Inadempienze che hanno portato la Regione, ad agosto, a inviare a Furci un commissario ad acta, che dopo essersi insediato in Municipio sta attendendo che gli organi amministrativi e politici predispongano gli atti e provvedano alla loro approvazione. C’è innanzitutto da esitare il Rendiconto 2016, che era arrivato il 10 agosto in Consiglio comunale ma è stato rinviato in quanto manca ancora il parere del revisore dei conti, Alfredo Batticani, che non è stato redatto poiché il professionista attende dagli Uffici l’atto di ricognizione e identificazione di tutti gli agenti contabili e documenti sulle partecipate del Comune. Dal 10 agosto, però, pare che nulla sia mutato in quanto finora il revisore non ha depositato il parere. “Non appena giungerà tutti i consiglieri verranno informati – spiega il presidente del Consiglio Gianluca Di Bella – e speriamo che vi siano presto delle novità”. Al massimo rappresentante del Civico consesso spetterà infatti convocare l’assemblea cittadina per approvare il Rendiconto ed evitare il prolungarsi dei tempi.

Un documento, quello a consuntivo dell’esercizio 2016, che è stato chiuso dall’Amministrazione del sindaco Sebastiano Foti con un disavanzo di 265mila 125 euro: un rosso, sintomo delle forti difficoltà finanziare in cui si trova il Comune, che dovrebbe essere ripianato entro fine legislatura, ossia giugno 2018. Ma ciò appare impossibile. Ancora in fase di redazione, invece, il Previsionale 2017, che deve passare dalla Giunta: “Vi sono criticità tecniche – spiega il commissario Carmelo Messina – gli Uffici stanno cercando di trovare le soluzioni e risolvere le problematiche, ad esempio in merito alle partecipate, ma stiamo collaborando correttamente e per il momento non posso lamentarmi. Certo, vi è un forte ritardo sui tempi previsti dalla legge”. Il funzionario regionale non sembra intenzionato, per il momento, ad attivare le procedure sostitutive previste, che in estrema ratio possono portare anche allo scioglimento del Consiglio che con l’ultima modifica alla normativa sugli Enti locali prevede che vadano a casa anche sindaco e assessori. Intanto il Comune ha informato i cittadini che dal 16 ottobre avrà inizio il servizio di asilo nido senza mensa, che partirà entro la prima metà di novembre.


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