Martedì 26 Settembre 2017
Il gruppo chiede spiegazioni al sindaco De Luca segnalando diverse anomalie


Fiumedinisi. Polifunzionale, fogna, strade: raffica di interrogazioni della minoranza

di Andrea Rifatto | 29/08/2017 | POLITICA

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I lavori al Polifunzionale con le fondazioni riempite di terra

Raffica di interrogazioni del gruppo consiliare di minoranza “The Eagle” di Fiumedinisi. Il capogruppo Tino Cannetti e i consiglieri Vito Buongiorno e Franca Amore hanno presentato cinque distinti documenti in municipio per chiedere risposte al sindaco Giovanni De Luca e ai dirigenti comunali su alcune questioni che riguardano la vita della cittadina montana. Nella prima interrogazione il gruppo ha concentrato le proprie attenzioni sui lavori di costruzione del Polifunzionale destinato a servizi e a mercato di prodotti tipici e artigianato tradizionale nell’area adiacente piazza San Pietro, dove sorgeva la palestra comunale: i consiglieri evidenziano come le vasche di fondazione della struttura in cemento dovessero essere riempite con pietrame in modo da realizzare il lavoro a perfetta regola d’arte ma invece, come si evince da un sopralluogo in cantiere e dagli elaborati progettuali, il lavoro è stato fatto riempiendo con la terra proveniente dallo sbancamento. “Tale intervento, anche se previsto nel progetto (trattasi di perizia di variante in corso d’opera) è palesamente errato in quanto non garantisce l’importante funzione di drenaggio delle umidità di risalita, oltre ad altri inconvenienti, tipo infiltrazioni d’acqua nelle travi e corrosione accelerata delle armature e ammaloramento del calcestruzzo, con pregiudizio della stabilità dell’edificio – scrivono i consiglieri – e in diverse occasioni sia noi che i cittadini abbiamo fatto notare al sindaco tale incongruenza”. Per tale motivo viene chiesto al primo cittadino e ai tecnici comunali “se hanno fatto presente ai professionisti incaricati della direzione dei lavori, se intendono porre rimedio a tale situazione incresciosa derivante da un evidente errore progettuale, se il lavoro è conforme a quanto previsto nel progetto e se in alternativa coloro i quali che hanno responsabilità tecnica sono disponibili a rilasciare dichiarazione che il lavoro si sta eseguendo in maniera corretta, in ottemperanza al capitolato dei lavori vigente nella Regione siciliana e che non creeranno nocumento alla intera struttura, anche perché, come più volte detto nella recente campagna elettorale, in parte, i locali che si ricaveranno potrebbero essere destinati a scuola media”.

“The Eagle” segnala poi un’emergenza igienico-sanitaria nel quartiere “Ortora-Lentinia”, dove da molto tempo i residenti lamentano sversamenti di liquido fognario in strada e nel sottostante torrente. I componenti dell’Amministrazione attiva passata e presente hanno assicurato che si sarebbero messe in atto interventi definitivi e risolutivi del problema, ma a tutt’oggi ancora non si è provveduto – si legge nell’interrogazione – e dato il periodo estivo, la presenza di turisti e il conseguente aumento degli utenti, le alte temperature contribuiscono ad acuire il problema, chiediamo se il Comune ha messo in atto interventi per risolvere il problema, se intende porre rimedio a tale situazione incresciosa, che oltre a recare disagio ai cittadini residenti nuoce gravemente a tutta l’immagine del paese, se corrisponde al vero che il liquido fognario in atto sversa nel torrente Fiumedinisi e se corrisponde al vero che anche il sindaco del Comune di Nizza, temendo inquinamenti nel territorio del suo comune ha fatto una comunicazione in merito”. Altro argomento attenzionato dalla minoranza è l’emergenza igienico-sanitaria area di captazione galleria di subalveo in contrada Vacco, dove il Comune attinge l’acqua: Cannetti, Buongiorno e Amore evidenziano come per legge lo spazio soprastante andrebbe tenuto ben pulito ed ordinato e che le aree circostanti dovrebbero essere pavimentate in maniera tale da evitare infiltrazioni nocive che potrebbero pregiudicare la pubblica incolumità, mentre a tutt’oggi tutto lo spazio è invaso da erbacce e rovi mentre la strada adiacente si presenta con il manto in cemento dissestato e lesionato e non protegge certamente da infiltrazioni nocive provenienti dall’esterno; "considerato inoltre che il transito di automezzi aggrava notevolmente il problema, si interroga il sindaco e gli Uffici per sapere se hanno messo in atto interventi per risolvere il problema e se intendono porre rimedio a tale situazione incresciosa, che potrebbe recare danni alla salute dei cittadini".

La manutenzione delle strade rurali e di penetrazione agricola è l’oggetto della quarta interrogazione della minoranza di Fiumedinisi, che sottolinea come il comune sia dotato di un vasto territorio e di una estesa rete viaria che garantisce i collegamenti con il centro abitato ai vari imprenditori e operatori agricoli e che l’attività agricola costituisce l’ossatura economica della comunità: “in atto la rete viaria versa in cattive condizioni, da molto tempo non si fanno interventi seri di manutenzione anche per risolvere gravi situazioni di pericolo e per molti tratti le strade sono percorse anche dallo scuolabus e ormai siamo alla vigilia dell’apertura delle scuole – scrivono i tre consiglieri – e visto che ormai è imminente l’arrivo della stagione delle piogge che, sicuramente, aggraveranno i già esistenti e molteplici problemi e che la copertura finanziaria viene garantita dal canone di locazione che gli imprenditori pagano per l’affitto dei lotti del bosco comunale, chiediamo di sapere se il Comune ha messo in atto interventi per risolvere il problema, se intende porre rimedio a tale situazione incresciosa, che potrebbe recare danni alla salute dei cittadini e degli alunni che fruiscono il servizio scuolabus". Nell’ultimo atto l’opposizione, visto che alcuni cittadini di Fiumedinisi sono portatori di gravi invalidità e/o diversamente abili, che per legge tali persone hanno diritto a parcheggi riservati delimitati da apposita segnalazione (strisce gialle) attualmente è mancante o sbiadita e che pertanto si dovrebbe procedere al rinnovo o costituzione ex novo, come fatto presente da molti cittadini, chiede al sindaco De Luca e i tecnici se hanno messo in atto interventi per risolvere il problema e se intendono porre rimedio a tale situazione incresciosa, che reca disagi a una fascia di cittadini che dovrebbe essere protetta. Tino Cannetti, Vito Buogiorno e Franca Amore hanno chiesto al primo cittadino di Fiumedinisi, di voler predisporre risposta scritta e verbale alle cinque interrogazioni, che potrebbero essere discusse nella seduta di Consiglio comunale in programma oggi alle 19, anche se non figurano inserite all’ordine del giorno.


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