Lunedì 24 Aprile 2017
Mastroeni, Biondo e Cundari lavorano a un'alternativa al sindaco uscente


Castelmola, formata una coalizione per le elezioni: "Russo ha causato il disastro"

di Redazione | 28/03/2017 | POLITICA

612 Lettori unici | Commenti 1

Si riscalda il clima politico a Castelmola in vista delle Amministrative in programma nei prossimi mesi. Alcune compagini politiche locali, a seguito di diversi incontri, hanno deciso di unirsi vista “la necessità di convergere verso una coalizione forte, seria e qualificata in prospettiva delle prossime elezioni amministrative, emersa dall’analisi della politica fallimentare e di una gestione dissennata della cosa pubblica, perseguita dal sindaco Orlando Russo”. In una nota, Sergio Mastroeni con il Comitato Popolare per Castelmola, Caterina (Chicca) Biondo con altri amici e Antonietta Cundari con il gruppo Democrazia e Libertà, “insieme ad alcuni giovani castelmolesi e alcuni cittadini che hanno a cuore le sorti di Castelmola, hanno dialogato e hanno convenuto di far fronte comune, aperto a chiunque voglia dare la propria adesione, per una netta contrapposizione al modo di fare politica dissennato dell’Amministrazione in carica che ha portato il paese al disastro. L’intento comune è quello di operare in sinergia, fare squadra senza velleità per ridare dignità, decoro, correttezza, affidabilità alla scena politica castelmolese, lavorando nel segno delle correttezza, sfatando così le false illusioni date con promesse insostenibili (elargite senza pudore solo poco prima delle imminenti elezioni), la presunzione dell’apparire senza contenuti e senza sostanza di un sindaco, cui preme solo il trono e pavoneggiarsi con la fascia tricolore. Si vuole essere una coalizione seria, impegnata – scrivono – che intende operare senza vessazioni, ma a contatto con la gente, pur consapevole della profonda crisi economico-finanziaria che segna le sorti di questo centro, lasciato in una situazione di dissesto economico, sociale ed idrogeologico, che l’Amministrazione Russo non ha nemmeno saputo fronteggiare. Si tratta di una aggregazione ponderata, che si spoglia dei personalismi e intende dare un contributo per tentare il risanamento del Comune e dare serenità e fiducia alle persone, improntata sul rispetto e sul coinvolgimento per la collaborazione di tutti, perché la storia civile e sociale di un centro dalle origini antiche non venga cancellat, e si possa dare ai giovani un segnale di riscatto, di speranza e di democrazia partecipata”.











COMMENTI

Cristian russo | il 28/03/2017 alle 18:10:32

Mi chiedo dove avvengono questi incontri, perché non ho visto, ne sentito nulla del genere. Forse degli incontri avverranno, ma non mi sembra che si svolgano in luoghi pubblici. Questo coinvolgimento mi lascia davvero molti dubbi.

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