Mercoledì 22 Novembre 2017
Critici dopo le revoche degli assessori, hanno costituito un nuovo schieramento


Casalvecchio, Saetti senza maggioranza: presidente e tre consiglieri lasciano il gruppo

di Andrea Rifatto | 11/07/2017 | POLITICA

1964 Lettori unici

G. Santoro, S. Santoro, Carmelo Palella e Carmelo Saglimbene

Inevitabili ricadute politiche sull’Amministrazione di Casalvecchio Siculo dopo il doppio defenestramento operato dal sindaco Marco Saetti nei confronti del suo vice Carmelo Palella e dell’assessore Salvatore Santoro. Questa mattina quattro consiglieri di maggioranza, tra cui il presidente del Consiglio comunale, hanno protocollato in municipio un documento, indirizzato al primo cittadino, al segretario comunale e per conoscenza ad assessori e consiglieri, con cui dichiarano di prendere le distanze dal gruppo politico che si è imposto alle elezioni amministrative del 2013, dando vita a un nuovo schieramento denominato “Per Casalvecchio”, che sarà autonomo all’interno dell’assemblea cittadina. Ne fanno parte Carmelo Saglimbene, presidente in carica, Daniele Maimone, Giovanni Santoro e Luca Santoro. Il nuovo gruppo fa riferimento agli ex assessori Palella e Santoro, che sono stati ringraziati dai quattro “per il loro diligente operato, assiduo impegno e incisiva azione atta a far crescere il nostro paese”. Il sindaco Saetti perde dunque la maggioranza in Aula, in quanto può contare adesso sul sostegno di soli quattro consiglieri su dodici, Emanuela Triolo, Santo Puzzolo, Gabriella Palella e Pamela Casablanca, anche se non è escluso che nelle prossime ore potrebbero registrarsi ulteriori novità. La minoranza rimane invece formata da Giovanni Santoro, Maria Antonia Smiroldo, Concetto Crisafulli e Marcella Russo.

I componenti di “Per Casalvecchio” spiegano di aver rilevato che il sindaco con il defenestramento dei due assessori “ha perpetrato un’azione univoca, unilaterale ed autoritaria senza informare nessuno preventivamente, senza ascoltare nessuno e senza aver riunito la propria maggioranza ma ha invece posto in essere un suo personale concetto di fermezza ed intransigenza che si contrappone a quello che dovrebbe essere il confronto politico e democratico. Preso atto della puerilità e della pochezza delle motivazioni per le quali sono state rimesse le deleghe agli assessori, della mancanza di argomenti e nel contempo delle contraddittorie specifiche menzionate nelle determine – scrivono Carmelo Saglimbene, Daniele Maimone, Giovanni Santoro e Luca Santoro – e constatato che nel tempo molti consiglieri, in alcuni casi, hanno subìto il carattere predominante e preponderante non avendo spesso la possibilità di replica ma vuoi per rispetto, vuoi per educazione ma soprattutto per il bene comune e del paese, hanno limitato la propria discrezionalità d’azione, finalizzata a garantire la serena prosecuzione del mandato amministrativo, abbiamo deciso di creare un nuovo gruppo politico all’interno del Consiglio e ci prefiggiamo di dare voce a tutti i cittadini, nessuno escluso, e di instaurare un nuovo clima politico utile e proficuo e un confronto leale e democratico ma il cui unico obiettivo si chiama Casalvecchio”.

Intanto l’ex vicesindaco Carmelo Paella è stato nominato coordinatore di Sicilia Vera, movimento politico di cui è leader Cateno De Luca, a Casalvecchio, in vista delle imminenti elezioni regionali.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.