Venerdì 24 Novembre 2017
Numerose le unioni celebrate in estate, segnale positivo a favore della famiglia


S. Teresa, una comunità che gioisce per il matrimonio

di Santo Trimarchi | 17/08/2017 | OPINIONI

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In questa estate il paese di S. Teresa di Riva non soffre tanto per il caldo eccezionale ma si rinfresca nel cuore, si rinnova e gioisce per le numerose unioni matrimoniali che diversi giovani del territorio hanno già sancito o lo faranno tra poco pronunciando il fatidico “sì, lo voglio”. É vero che si tratta di una controtendenza a livello statistico sul piano nazionale, ma riteniamo che possa essere un segnale positivo per una società a favore della famiglia, grazie soprattutto alla volontà di partecipazione alla festa degli sposi da parte di parenti, di amici, del quartiere della comunità di appartenenza. Il fatto appariscente è proprio questo sentimento di vicinanza agli sposi, il desiderio di condividere la festa e di augurare ogni bene ai giovani che incominciano una nuova avventura insieme, che cambiano lo stato di vita, che hanno assunto un progetto comune. In realtà da questo momento in poi avviene un passaggio fondamentale nella storia degli sposi che sono diventati marito e moglie, che hanno dichiarato pubblicamente la responsabilità nei confronti dell'altro/a, che hanno acquisito reciprocamente l'impegno della condivisione e della cura l'uno per l'altro e viceversa, nella buona e nella cattiva sorte. Gli sposi insieme hanno concordato di dedicarsi alla crescita della famiglia con i mezzi e i talenti a propria disposizione, di sostenersi dapprima valorizzandosi a vicenda e di provvedere poi all'educazione dei figli, inserendosi nella società da cittadini attivi, consapevoli di diritti e doveri. Questo giorno del matrimonio si vive come il compimento dell'amore pieno, c'è la gioia di unirsi per sempre, c'è la bellezza di sentirsi maturi e finalmente completi, c'è l'ebbrezza della festa e dell'essere al centro dell'attenzione. Proprio a questa ricorrenza significativa bisogna attingere per continuare il cammino in due, per restare fedeli alle promesse assunte, per costruire nel dialogo e nella fiducia, per affrontare eventuali disagi ed ostacoli che possono subentrare.

Per comprendere la bellezza del legame nuziale concludiamo con alcuni concetti di Papa Francesco sul matrimonio che “non è semplicemente una cerimonia che si fa in chiesa, coi fiori, l’abito, le foto ma un sacramento che avviene nella Chiesa, e che anche fa la Chiesa, dando inizio ad una nuova comunità familiare” che riceve la benedizione del Signore e ci vuole coraggio per amarsi così come Cristo ama la Chiesa. In verità "il sacramento del matrimonio è un grande atto di fede e di amore: testimonia il coraggio di credere alla bellezza dell’atto creatore di Dio e di vivere quell’amore che spinge ad andare sempre oltre, oltre sé stessi e anche oltre la stessa famiglia con una vocazione missionaria, che significa avere nel cuore la disponibilità a farsi tramite della benedizione di Dio e della grazia del Signore per tutti. Infatti gli sposi cristiani partecipano in quanto sposi alla missione della Chiesa. E ci vuole coraggio per questo”. Questi uomini e queste donne, che sono così coraggiosi sono una risorsa essenziale per la Chiesa, per la comunità in cui abitano ed anche per tutto il mondo!! 


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