Lunedì 11 Dicembre 2017
A Savoca cala il sipario sul Festival internazionale del corto di animazione


Zabut, stasera il gran finale dopo il successo delle prime due serate

30/07/2017 | CULTURA E SPETTACOLI

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Il percorso espositivo

Cala il sipario stasera sulla seconda edizione di Zabut, Festival internazionale del corto di animazione che si è aperto a Savoca il 28 luglio con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Parrocchia SS. Maria Assunta. L’associazione "Taglio di Rema", che ha organizzato l'evento, ha riproposto la formula vincente dell'anno scorso proiettando nelle prime due serate del festival 26 corti provenienti da 10 nazioni, selezionati da un totale di 155 arrivati da 24 nazioni. I corti sono stati visti, commentati, amati e criticati da una giuria qualificata e dal pubblico presente nel sagrato della chiesa di san Michele, nel cuore del centro storico del borgo medievale.  La giuria composta da Puccio Castrogiovanni, musicista dei Lautari, Marco Bellano, professore di storia del cinema d’animazione e critico, e Luca Pulvirenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e video artista, decreterà, questa sera, il miglior corto della seconda edizione. Al vincitore, andrà il trofeo Zabut, opera dello scultore Enico Salemi e un premio di 1.000 euro. Sarà premiata anche la migliore colonna sonora originale con una targa e una ricompensa di 400 euro; anche il pubblico decreterà il suo vincitore votando il corto preferito utilizzando delle schede appositamente predisposte. Tra i corti in programma, due prime italiane assolute ed un possibile candidato all’oscar come miglior corto d’animazione, del siciliano Nico Bonomolo.

La serata conclusiva del festival, oltre ai corti premiati, sarà caratterizzata dalla proiezione di tre cortometraggi d’animazione muti, con colonna sonora dal vivo, a cura dei musicisti Simona Rigano e Sofia Ferrara, Ottavio Leo e Andrea Nunzio, e Puccio Castrogiovanni. Il pubblico potrà anche ammirare i risultati di un workshop di puppet-making per stop-motion curato, nei giorni del festival, da Stefano Bessoni, il più importante regista e animatore italiano di questa tecnica. Le prime due serate hanno avuto un grande successo di pubblico, molti sono stati coloro che hanno voluto godere di un evento all'insegna del divertimento e della cultura, passeggiando tra i "cubi luminosi" del percorso espositivo che, in maniera spettacolare, mostra gli storyboard degli autori in concorso. Molti i bambini presenti che hanno voluto partecipare attivamente alla votazione del premio del pubblico.

 

Più informazioni: zabut 2017  


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