Lunedì 24 Aprile 2017
Antichi mestieri e sapori nel comune collinare. L'evento tornerà il 6 gennaio


Roccafiorita, la magia del presepe vivente incastonato nel borgo - FOTO

di Filippo Brianni | 30/12/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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La grotta della Natività

La barba incolta per l’occasione di Tino Orlando, gli espressivi occhi chiari di Sonia Occhino, l’atteggiamento coinvolto del bue e quello spaesato dell’asino; poi, la luce che si riflette sulla pietra che la natura ha “tagliato” proprio a ridosso del paese, creandoci una grotta naturale che i “fioritani” hanno dedicato alla loro Madonna dell’Aiuto. Proprio lì, “nta Rutta”, la rappresentazione del Presepe vivente di Roccafiorita si è incastonata in modo ideale. I giovani di più piccolo comune della Sicilia poi, a cominciare proprio dagli interpreti di Giuseppe e Maria, hanno fatto di tutto di per far risaltare la suggestività dei luoghi, ricreando nella parte più alta del paese l’atmosfera del Natale tipico di questi luoghi, arricchita dai canti natalizi intonati dai bambini. Finita la messa celebrata da don Paolino Malambo, i personaggi si sono disposti lungo il quartiere Saraceno, creando le botteghe artigiane, dando vita ad antichi mestieri e corpo ad antichi sapori. In piazza Autonomia sono stati invece allestiti i mercatini natalizi, con prodotti tipici e oggetti creati dalle massaie locali. Presepe e mercatini torneranno a Roccafiorita il prossimo 6 gennaio. L’evento è stato organizzato dai giovani del paese, coordinati da Marina Nicita e Giovanna Todaro, con la collaborazione della Parrocchia e il patrocinio del Comune.












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