Martedì 22 Agosto 2017
Questa sera in onda la prima puntata de 'L'attimo fuggente', dedicata al Premio Nobel


Rai 5 racconta Salvatore Quasimodo con tappa al Parco di Roccalumera

15/05/2017 | CULTURA E SPETTACOLI

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Le riprese nello studio di Quasimodo a Roccalumera

La trasmissione Rai "L'attimo fuggente" sui maggiori poeti italiani del '900 inizierà il suo percorso nella letteratura italiana del secolo scorso partendo da Salvatore Quasimodo. La prima puntata prodotta da Rai Cultura è infatti dedicata al poeta roccalumerese, Premio Nobel per la letteratura nel 1959, e andrà in onda oggi, lunedì 15 maggio, alle ore 21.00 su Rai 5, canale 23 del digitale terreste. La riprese sono state effettuate è nei principali luoghi della memoria quasimodiana: Roccalumera, Modica e Siracusa. Il film-documentario, infatti, ripercorrerà la vita del poeta partendo da Modica, luogo di nascita del poeta, dove è stata visitata la casa natale ed è stata filmata la preparazione del tipico cioccolato modicano. Le telecamere si sposteranno poi a Roccalumera , paese d'origine della famiglia Quasimodo, dove il poeta trascorse la sua infanzia e che rimase insolubilmente legato alla sua vita anche quando emigrò al Nord e dove tornò trionfatore per consegnare il Premio Nobel al padre. In questa località "L'attimo fuggente"  sarà al Parco Letterario dedicato al poeta, con le immagini dell'antica Torre Saracena. Non mancherà una tappa a Siracusa, alla stazione nella quale il padre di Salvatore Quasimodo fu per un periodo capostazione e dove Rosa Quasimodo, sorella del poeta, conobbe lo scrittore Elio Vittorini, anche lui figlio di ferroviere. Verranno ripercorse anche le tappe della sua vita di emigrante, a Roma, Firenze, Milano ed in altre località italiane e i successi conseguiti in Italia e poi in tanti paesi in giro per il mondo. Narratore d'eccezione sarà l'attore Alessandro Quasimodo, figlio del poeta e presidente onorario del Parco Letterario Quasimodo.

“Siamo molto compiaciuti dei traguardi che abbiamo raggiunto sia a livello nazionale che internazionale – ha detto il cofondatore del Parco Quasimodo, Carlo Mastroeni – un pubblico sempre più vasto si avvicina al nostro Parco ed apprezza l'originalità della proposta culturale e turistica. Siamo felici che tutti i telecronisti italiani ed esteri al momento in cui il Giro d'Italia transitava a Roccalumera hanno ricordato il rapporto con Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la letteratura nel 1959, e della presenza del Parco Letterario a lui dedicato".


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