Giovedì 30 Marzo 2017
Presentato a Casalvecchio il volume storico dello studioso di Gallodoro


Le tele di Camarda e la Valle d’Agrò nel libro di Salvatore Mosca

di Filippo Brianni | 03/01/2017 | CULTURA E SPETTACOLI

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Franz Riccobono, Salvatore Mosca e Francesco Nicita

Le pennellate di Gaspare Camarda sulle tele e sulla storia della Valle d’Agrò sono state protagoniste di un dibattito sulla pittura della controriforma a Casalvecchio Siculo. L’occasione è stata data dalla presentazione di “Sulle tracce di Gaspare Camarda. Pittura e Controriforma a Casalvecchio Siculo”, un dettagliato libro, sia sul piano storico che artistico, di Salvatore Mosca, studioso di Gallodoro non nuovo a questo tipo di richieste, laureato in Filosofia e appassionato di Storia dell’Arte, già autore del testo “Il gonfalone antonelliano di Gallodoro. Problemi e congetture” (Armando Siciliano Editore) e di vari articoli su riviste specializzate e quotidiani. L’incontro è stato introdotto dallo storico Franz Riccobono, che ha evidenziato l’importanza storica e la ricchezza economica del comprensorio almeno fino all’Unità d’Italia, testimoniata dalla presenza di opere d’arte di spessore, costose e realizzate da artisti famosi. Una fiorente produzione artistica che ha arricchito tutte le chiese della Valle d’Agrò e molti dei suoi palazzi nobiliari, del tutto scomparsa dopo il 1861, quando questi paesi si spopolarono e persero importanza strategica e vigore economico. Francesco Nicita, docente casalvetino, ha ristretto lo “zoom” sul periodo della controriforma successiva al periodo luterano ed al concilio di Trento, che consegnò, tra l’altro, nuove indicazioni per le opere d’arte nel luoghi di culto. A due voci, Nicita e Salvatore Mosca, si sono introdotti nel mondo di Camarda e dei suoi contemporanei, con Mosca che ha parlato del suo libro, delle opere che vi sono contenute e di come e da chi queste opere sono state ispirate, in un periodo storico importantissimo per Messina e la sua provincia. All’evento sono intervenuti per un saluto anche il parroco di Casalvecchio, padre Gabriele Sgroi, il sindaco Marco Saetti e il suo vice Carmelo Palella. Santino Mastroeni ha proposto che il Comune di Casalvecchio l’Unione dei Comuni mettano il libro di Salvatore Mosca a disposizione delle biblioteche. Il libro, con l’introduzione di Francesca Campagna Cicala, è stato pubblicato nella collana “Museo e dintorni” della casa editrice Magika di Messina.


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