Lunedì 11 Dicembre 2017
Patrigno fermato dai Carabinieri dopo anni di soprusi e condotto in carcere


Violenza sessuale sulle figlie minori adottive: orco 52enne arrestato a S. Teresa

25/09/2017 | CRONACA

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I carabinieri della Stazione di S. Teresa di Riva hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Messina su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di un 52enne italiano, residente nella cittadina jonica, con l’accusa di violenza sessuale aggravata poichè commessa su persone minori di 18 anni e maltrattamenti nei confronti di fanciulli. Il provvedimento restrittivo scaturisce dagli esiti di una complessa attività investigativa sviluppata dagli uomini dell'Arma della locale Stazione Carabinieri, guidata dal luogotenente Maurizio La Monica, che ha permesso di fare piena luce sulle violenze commesse dall'orco nei confronti delle due figlie adottive minorenni, costrette in molte occasioni a subire atti sessuali. All’uomo il giudice ha contestato, concordando con le risultanze investigative dei militari di S. Teresa, la violenza sessuale aggravata poiché lo stesso, con più azioni esecutive dello stesso disegno criminoso, con abuso di autorità costringeva la figlia minore a subire violenze sessuali. I carabinieri, sotto le direttive del comandante della Compagnia di Taormina, capitano Arcangelo Maiello, attraverso una complessa e certosina indagine, dopo aver raccolto una serie di indizi e di prove nei confronti dell’arrestato, hanno potuto certificare le modalità con cui l’uomo si approfittava delle due figlie. Tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di persona che non ha compiuto 18 anni, essendone genitore adottivo e per aver approfittato di circostanze di tempo, di luogo e di persona anche in riferimento all’età, tali da ostacolarne la privata difesa. L’uomo, espletate formalità di rito è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Messina Gazzi a disposizione della competente Autorità giudiziaria di Messina. 

I Carabinieri ricordano come le denunce da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenze di genere e nei confronti di minori siano di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti,  poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela. L'immediatezza della risposta della Polizia giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell'affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili.


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