Martedì 21 Novembre 2017
L'episodio si è verificato nell'ex guardia medica nella notte tra domenica e lunedì


Tenta di abusare di una dottoressa a Graniti, arrestato un 38enne

16/05/2017 | CRONACA

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Una dottoressa di turno per il servizio di continuità essenziale (l'ex guardia medica) a Graniti, nella valle dell’Alcantara, ha subito un tentativo di violenza sessuale mentre era di turno al lavoro. La donna si è ribellata, riuscendo a liberarsi e a chiamare i carabinieri che sono subito intervenuti sul posto e arrestato l'uomo, un 38enne. L'aggressione è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, quando l’aggressore si è introdotto nei locali e, approfittando dell'assenza di altri pazienti e medici, si è avventato contro la sua vittima, palpeggiandola e tentando di baciarla. Solo dopo tre quarti d'ora di colluttazione la donna è riuscita a divincolarsi e a chiamare i carabinieri. L'uomo, con problemi psichici, è un “habitué” della Guardia medica. "Viene spesso di notte – ha raccontato la dottoressa - qualche volta per avere dei farmaci contro l'ansia, altre volte accusando dolori alla schiena". E proprio la notte dell'aggressione il 38enne si è presentato nella struttura dicendo di avere un forte mal di schiena. Una volta dentro lo studio medico, però, ha afferrato la donna per un braccio, dicendole di essere innamorato di lei e di voler consumare un rapporto sessuale. Dopo tre quarti d'ora di colluttazione, però, la dottoressa è riuscita a divincolarsi: "Gli ho dato un morso sulla mano e quando mi ha lasciato andare ho chiamato subito i carabinieri – ha raccontato la donna – che erano di pattuglia in zona e sono arrivati dopo pochi minuti". Quando i militari sono giunti sul posto, hanno trovato l'uomo ancora dentro la struttura. Agli investigatori dell'Arma avrebbe confessato l'aggressione.

"É accaduto quello che avevamo previsto - afferma Giancarmelo La Manna, responsabile nazionale Snami Continuità assistenziale - i riflettori si sono spenti, le dichiarazioni dei politici di turno sono state archiviate e noi medici del territorio siamo stati lasciati dalle istituzioni ancora una volta soli a svolgere anche di notte in sedi insicure una professione molto delicata, usurante e pericolosa ma di grande utilità per il cittadino. E ancora una volta è stata attentata l'incolumità fisica, psichica e la serenità e dignità di noi della guardia medica".


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