Martedì 16 Gennaio 2018
Bloccate dopo un breve inseguimento mentre provavano a fuggire. Disposti i domiciliari


Taormina, tentano furto in abitazione: quattro persone arrestate dai carabinieri

31/01/2017 | CRONACA

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Gli arrestati Battaglia, Savasta, Bonconsiglio e Parisi

Si erano introdotti all’interno di una palazzina di Trappitello, frazione di Taormina, e dopo aver scardinato il portone d’ingresso con un grosso cacciavite erano pronti ad entrare in un’abitazione ma la proprietaria, che si trovava all’interno e si era accorta degli strani rumori che pervenivano dall’ingresso della sua casa, ha dato l’allarme. Con le accuse di tentato furto aggravato in concorso in flagranza di reato all’interno di una privata abitazione e resistenza a pubblico ufficiale, nella serata di ieri sono così state arrestate quattro persone, tutte provenienti dal Catanese e già con precedenti di polizia, bloccate dai militari della Stazione di Graniti, unitamente ai colleghi della Stazione di Giardini Naxos, dell’Aliquota Radiomobile e del Nucleo Operativo. In manette sono finiti Michael Santo Antonio Battaglia, 24 anni, residente a Tremestieri Etneo; Alfio Bonconsiglio, 48 anni; Tommaso Savasta, 42 anni e Rosario Stefano Parisi, 40 anni, tutti e tre residenti a Catania.

I quattro, nel pomeriggio di ieri, si trovavano in trasferta a Trappitello per tentare di introdursi in una palazzina di via Francavilla. Dopo l’allarme lanciato dalla proprietaria, però, si sono messi in fuga provando a far perdere le loro tracce e saliti a bordo di un’auto presa a noleggio, la stessa con la quale hanno raggiunto la frazione taorminese, si accingevano a superare la barriera in autostrada per dileguarsi in direzione Catania. Ad attenderli, però, vi erano i militari dell’Arma con più pattuglie, che chiudendo ogni via di fuga, al termine di un breve inseguimento, li hanno ammanettati con le accuse di tentato furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. Dopo la regolare denuncia da parte della vittima, i carabinieri hanno sequestrato gli arnesi utilizzati per lo scasso, quattro telefoni cellulari e la vettura presa a noleggio e utilizzata per compiere il reato. Espletate le formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della stazioni di Giardini Naxos, Taormina e Messina Sud in attesa del giudizio di convalida innanzi alla competente autorità giudiziaria di Messina, nel corso del quale, questa mattina sono stati disposti gli arresti domiciliari.             

La brillante operazione nasce dai numerosi servizi preventivi e straordinari del controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia di Taormina per frenare il fenomeno dei reati contro il patrimonio. I servizi organizzati ad hoc prevedono nelle diverse fasce orarie diurne e notturne la presenza di numerosi militari, appiedati e in macchina, in uniforme ed in borghese, che pattugliano costantemente il territorio proprio per prevenire e reprimere quei reati che destano maggiormente allarme sociale.


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