Sabato 26 Maggio 2018
Controlli della Guardia Costiera: irregolarità sia in mare che sulla spiaggia


Sequestrati attrezzi e reti da pesca a Scaletta, denunciata una persona

di Redazione | 19/04/2018 | CRONACA

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Le reti sequestrate

Controlli e sequestri della Guardia costiera di Messina sulla regolarità delle attività di pesca. Gli uomini della Capitaneria di Porto, nell'ambito delle operazioni che giornalmente vengono condotte per reprimere gli illeciti sulla filiera della pesca, sono intervenuti nel capoluogo e a Scaletta Zanclea ponendo sotto sequestro numerosi attrezzi da pesca irregolarmente segnalati e pericolosi per la sicurezza della navigazione, al fine di tutelare anche le risorse ittiche. Due mezzi navali della Capitaneria di Porto–Autorità marittima dello Stretto, la motovedetta CP 2088 ed il gommone 734, unitamente al pattugliatore CP 404 della 6^ Squadriglia della Guardia Costiera di Messina, hanno proceduto all’individuazione ed al successivo salpamento di numerosi attrezzi da pesca irregolarmente segnalati e pertanto pericolosi per la navigazione nello specchio acqueo antistante l’arenile di Scaletta. Durante tali operazioni condotte in mare, parallelamente, personale del Nucleo di polizia giudiziaria e della Sezione Unità Navali della Capitaneria di Porto procedeva ad individuare numerosi attrezzi da pesca (reti da posta e nasse in particolare) abusivamente depositati sul demanio marittimo antistante l’abitato scalettese. Successivamente sono stati posti sotto sequestro vari attrezzi da pesca irregolarmente segnalati. L’attività è proseguita nei giorni seguenti nel litorale nord di Messina, dove nello specchio acqueo antistante la località Mortelle è stata individuata e posta sotto sequestro ad opera della motovedetta CP 852 una rete da posta, irregolarmente segnalata, lunga circa 400 metri. L’intensa attività svolta ha consentito di individuare e di porre sotto sequestro cinque reti da posta del tipo “tremaglio e sciabica” per una lunghezza totale di circa 1.200 metri e 28 nasse, per un valore di mercato di circa 11mila euro, nonché di procedere alla  denuncia di una persona per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. L’attività di indagine continuerà nei prossimi giorni ed i controlli saranno ulteriormente intensificati e mirati alla salvaguardia della sicurezza della navigazione, al corretto utilizzo e segnalamento degli attrezzi da pesca nelle acque del Compartimento marittimo di Messina, nonché allo sgombero degli attrezzi abusivamente depositati sulle spiagge al fine di consentirne la libera fruizione anche in considerazione dell’avvio imminente della stagione balneare.


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