Venerdì 20 Ottobre 2017
Si spezza un esemplare nel parco di Villa Genovesi. Il Comune conosceva i rischi


Sant'Alessio, paura per il crollo di una palma: allarme inascoltato da anni - FOTO

di Andrea Rifatto | 30/09/2017 | CRONACA

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La palma crollata

Mentre il medico studia, il malato muore. Un proverbio che si adatta perfettamente a quanto accaduto questa mattina a Sant’Alessio Siculo. Una secolare palma situata all’interno del giardino di Villa Genovesi, fortemente inclinata da diversi anni a causa della sua imponente lunghezza, si è infatti spezzata crollando a terra. Fortunatamente il tronco e la chioma sono precipitati all’interno del parco senza finire sul marciapiede e sulla trafficata Statale, così come la caduta della pianta non ha causato danni a cose, in particolare alle abitazioni adiacenti Villa Genovesi, o a persone. Ma solo paura tra i residenti della zona e i passanti. Il tronco, da tempo piegato verso sud, si è spezzato a circa 10 metri di altezza, non riuscendo evidentemente più a reggere le sollecitazioni, che aumentavano notevolmente in caso di vento facendolo ondeggiare. Sul posto sono intervenuti i Vigili urbani, che hanno transennato l’aiuola dove è caduto l’albero in attesa che i resti vengano rimossi per finire in discarica.

Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, visto che la palma, cadendo, avrebbe potuto colpire un pedone o un veicolo un transito, o finire sulla parete dell’abitazione limitrofa a Villa Genovesi, i cui proprietari avevano segnalato da anni il pericolo dovuto alla forte inclinazione dell’albero. Il Comune ne era a conoscenza e l’argomento era stato persino discusso in Consiglio comunale lo scorso febbraio, su richiesta del gruppo di minoranza che aveva presentato un’interrogazione avente ad oggetto “messa in sicurezza della secolare palma di Villa Genovesi, fortemente inclinata, a minaccia della cittadinanza e dell’abitato circostante”, chiedendo interventi di prevenzione del rischio crollo. In Aula il sindaco Rosa Anna Fichera (oggi consigliere di opposizione), lamentandosi del fatto che l’argomento rispuntasse in prossimità delle elezioni, aveva risposto che la questione non era stata presa sotto gamba e che alla base della pianta erano stati gettati metri cubi di terra. Operazione evidentemente inutile, visto che difficilmente il tronco si sarebbe mai sollevato dalle radici ma si sarebbe casomai spezzato a metà altezza, come avvenuto oggi. Fichera aveva spiegato inoltre che era stato dato incarico a un agronomo per la diagnosi sulla palma e che lo stesso avesse rilevato come l’esemplare non fosse stato colpito dal punteruolo rosso. Allo stesso tempo il Comune si era attivato per chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco ma non era stato possibile concordare una data per fare giungere a Sant’Alessio l’autogru necessaria a mettere in sicurezza la palma. E così tutto è rimasto come prima anche con l'arrivo della nuova amministrazione e durante l'estate appena trascorsa, ad ogni appuntamento a Villa Genovesi, tutti puntavano gli occhi al cielo per guardare quel tronco minaccioso, che fortunatamente ha scelto la giornata di oggi per “arrendersi” e non una delle serate estive in cui il giardino ha ospitato spettacoli ed eventi con il pubblico proprio sotto le palme.



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