Venerdì 22 Settembre 2017
Ristretto ai domiciliari dopo le indagini partite dalla denuncia della donna


S. Teresa. Perseguita l'ex fidanzata, arrestato 26enne di Roccalumera

29/11/2016 | CRONACA

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Un 26enne di Roccalumera, R.C., è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di S. Teresa di Riva in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori, violenza privata e danneggiamento aggravato. L’attività investigativa ha tratto spunto da una denuncia presentata a ottobre da una trentenne di S. Teresa, che dopo aver interrotto la relazione sentimentale con il compagno veniva pedinata e contattata con messaggi e telefonate dal giovane, che cercava ripetutamente di ristabilire la relazione. In una circostanza, secondo quanto ricostruito dall’Arma, avrebbe utilizzato violenza strappandole dalle mani il proprio telefono cellulare e facendole così interrompere la telefonata con la quale la vittima stava chiedendo un intervento in suo favore poiché in pericolo, mentre in un altro caso avrebbe danneggiato l’autovettura di proprietà della malcapitata distruggendole i tergicristalli.

Le indagini, prontamente avviate dai militari della Stazione santateresina, al comando del maresciallo Maurizio La Monica, hanno consentito di riscontrare quanto denunciato dalla 30enne, attraverso sommarie informazioni testimoniali e accertamenti tecnici di polizia giudiziaria e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 26enne. L’uomo, infatti, non si era arreso alla volontà della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale, ragion per cui perseverava nelle continue minacce.  L’attività d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina ha consentito di raccogliere, in pochi giorni, un quadro indiziario grave e tale da consentire l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. A seguito dell’emissione della misura i militari, recatisi a Roccalumera, grazie ad un intensa attività info-investigativa, hanno rintracciato e bloccato l’uomo, il quale è stato tratto in arresto e successivamente condotto nella della caserma di S. Teresa, da cui, in seguito all’espletamento delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione di Roccalumera in regime arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

I Carabinieri della Compagnia di Taormina, comandati dal capitano Arcangelo Maiello, sottolineano come le denunce da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenze di genere e nei confronti di minori siano di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti, poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela. L'immediatezza della risposta della polizia giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell'affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili.











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