Mercoledì 13 Dicembre 2017
In otto tra tecnici e privati sono imputati per presunte violazioni al Piano Casa


S. Teresa. Abusi edilizi, slitta a gennaio l'udienza preliminare

di Andrea Rifatto | 21/11/2017 | CRONACA

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Rinviata al 16 gennaio l’udienza preliminare del procedimento penale che vede indagate otto persone di S. Teresa di Riva, tra ex tecnici del Comune, professionisti e privati, accusate di aver autorizzato e costruito edifici e ampliamenti di abitazioni in violazione al Piano Casa. Davanti al giudice dell’udienza preliminare Carmine De Rose dovranno comparire Pietro Mifa e Francesco Cisto, ex tecnici dell’Ufficio tecnico comunale, accusati di abuso d’ufficio; due professionisti operanti a S. Teresa, gli architetti Carmelo Lenzo e Salvatore Massimo Trimarchi e quattro privati, tra cui l’attuale capogruppo di maggioranza consiliare Dario Miano, a cui viene invece contestata la violazione del Testo unico dell’Edilizia. L’inchiesta ha preso il via lo scorso anno e a conclusione delle indagini condotte dalla Sezione di Polizia giudiziaria della Polizia municipale di Messina, coordinate dal pubblico ministero Antonella Fradà, è stato chiesto il rinvio a giudizio per gli otto. Mifa e Cisto sono indagati nelle loro qualità di direttore dell’Area Territorio e Ambiente il primo (incarico ricoperto dal luglio 2009 al maggio 2012) e di tecnico responsabile il secondo (in servizio dal maggio 1978 e collocato a riposo nel novembre 2015) per aver rilasciato concessioni edilizie che secondo l’accusa non potevano essere firmate per l’assenza dei requisiti previsti dal Piano Casa. I fatti contestati risalgono al periodo tra il 2011 e il 2016.

Più informazioni: abusi edilizi s. teresa  


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