Martedì 16 Gennaio 2018
Frana sulla condotta a Calatabiano. Si lavora per completare il bypass Alcantara a Forza d'Agrò


Nuovi danni al Fiumefreddo, interrotta l’erogazione idrica a Messina

di Redazione | 03/11/2015 | CRONACA

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La condotta Fiumefreddo verrà alimentata da quella Alcantara

A dare la notizia è stato il sindaco di Calatabiano. Subito dopo è arrivata la conferma dalla telemetria dell’Amam. La condotta Fiumefreddo che porta l’acqua nella città di Messina ha subito nuovi danni e ciò ha costretto i tecnici ad interrompere la fornitura idrica per iniziare la operazioni di scavo a Calatabiano e cercare la perdita, causata da un nuovo smottamento del terreno che spingendo sulla condotta ha aperto una nuova fenditura. I tecnici presenti sul posto stanno verificando se si tratta di una rottura o di una lesione. Al momento non è possibile stabilire i tempi di ripristino dell’erogazione idrica e sono già stati allertati i tecnici per ultimare il bypass tra gli acquedotti Fiumefreddo e Alcantara a Fondaco Parrino, nel territorio di Forza D'Agro. Le operazioni inizieranno intorno alle 12, approfittando del fatto che nella condotta non scorre acqua per effettuare l'innesto. La distribuzione a Messina era iniziata regolarmente stamani alle 5 e alle 9 è stata interrotta per tenere delle scorte di acqua in tutti i serbatoi dislocati nel territorio comunale. IN AGGIORNAMENTO

I lavori per il bypass in corso a Forza d'Agrò

 

AGGIORNAMENTO ORE 21.02
Si è appena conclusa in Prefettura una riunione operativa relativa alla crisi idrica che sta interessando il comune di Messina. Alla riunione, presieduta dal prefetto Stefano Trotta erano presenti il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, il sindaco Renato Accorinti, il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabrizio Curcio, il Capo della Protezione civile regionale ingegnere Calogero Foti, oltre ai rappresentanti di Enti e soggetti interessati. Preso atto della rilevanza della criticità in atto, i convenuti si sono proposti come obiettivo principale il rifornimento il più completo e capillare possibile dell’acqua alla cittadinanza messinese, secondo le priorità già in precedenza stabilite ed avuto anche particolare riguardo alle scuole ed alle attività produttive e commerciali. In particolare si è preso atto che è stato attivato il predisposto bypass tra la condotta Fiumefreddo e quella Alcantara, aumentando la portata fino a cinquecento litri al secondo. Tale operazione consentirà di soddisfare quasi la metà del fabbisogno giornaliero della città. Permanendo problemi di approvvigionamento nelle parti alte della città, sarà poi potenziato il numero delle autobotti e si provvederà ad un ulteriore incremento delle risorse idriche tramite una nave cisterna della capacità di cinquemila tonnellate con immissione diretta nella rete cittadina ogni due giorni. L’organizzazione della distribuzione idrica sarà curata da una dedicata cabina di regia facente capo al Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste. A supporto del gruppo ci sarà anche un funzionario del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. In particolare, le parti alte della città difficili da servire con erogazione diretta per ragioni di natura orografica che verranno servite tramite autobotti sono: CEP, Minissale, Annunziata Alta (contrada Citola, contrada Sorba), Castane, Giostra, Villa Lina, Santa Chiara, Villaggio Svizzero), San Licandro (zona alta), Giampilieri, Zafferia (contrada Macchia) Santa Lucia sopra Contesse (zona alta), Istituto Ortopedico Scalabrino, Masse (San Giorgio, Santa Lucia, San Nicola), Faro Superiore (Luvarazzi), Torre Faro, Ganzirri. A conclusione della riunione, secondo i principi già determinati, sono state stabilite le seguenti priorità: Ospedale Papardo, per il quale è stata prevista per quanto possibile un’erogazione mirata. Di seguito, presidi ospedalieri minori, Case di Cura, mense dei poveri, scuole di ogni ordine e grado e fasce deboli attraverso attività di volontariato. Si è stabilito, altresì, di procedere all’erogazione tramite autobotti fornite, come nei giorni scorsi, dall’autoparco comunale, dall’Amam, dal Corpo Forestale, dall’Esercito e da alcuni comuni limitrofi per un totale di circa 20 autobotti di cui 7 di acqua potabile. I punti di approvvigionamento cittadino saranno Amam, Mili e Torre Vittoria. I Presidenti della Circoscrizioni dovranno far pervenire  al Centro Operativo Comunale l’elenco delle scuole da rifornire.  Le autobotti del Comune e 2 dell’Esercito inizieranno la distribuzione già da stasera nelle scuole prive di acqua.  Per quanto attiene agli aspetti tecnici, relativi alla riparazione del danno e alla messa in sicurezza della collina, sarà immediatamente messo in opera un progetto di ancoraggio della condotta danneggiata, redatto a cura dell’Amam e saranno avviate, a cura della Protezione civile regionale, attività di consolidamento del territorio. Anche a tale scopo opererà un gruppo di lavoro che farà capo al Dirigente dell’Ufficio Provinciale del Genio civile di Catania. Del gruppo, che avrà come sede operativa il Comune di Calatabiano, sempre con compiti di supporto farà parte un tecnico del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Nella Prefettura di Messina, che curerà il coordinamento complessivo delle varie attività poste in essere, continuerà ad essere attiva l’unità di crisi istituita dal prefetto con la partecipazione anche del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e dell’ingegnere capo del Genio civile di Messina. Il sindaco di Messina ha assicurato una qualificata presenza comunale all’interno dell’unità di crisi anche ai fini dell’organizzazione della distribuzione dell’acqua e curerà una puntuale e cadenzata informazione alla popolazione che sarà invitata al contenimento dei consumi.

 

 

AGGIORNAMENTO ORE 19.35
Il sindaco Accorinti, ha inviato una nota ai dirigenti scolastici. “Il nuovo guasto – scrive il sindaco Accorinti - determinatosi sulla condotta idrica Amam, determinerà la riduzione dell’erogazione dell’acqua in molti punti della città, come segnalati  dall’Amam. E' pertanto  necessario che i dirigenti, nella autonomia di  gestione delle proprie strutture, valutino la possibilità di consentire le lezioni  al fine di  evitare il disagio della chiusura. Gli stessi inoltre avranno cura di segnalare la necessità di rifornimento dei serbatoi, onde consentire la programmazione della distribuzione con le autobotti che potranno essere disponibili.

AGGIORNAMENTO ORE 16.44
Il sindaco di Messina Renato Accorinti ha diramato un avviso per informare la cittadinanza che, a seguito dell’ulteriore frana verificatasi nel territorio di Calatabiano ai danni della condotta di Fiumefreddo, si è avuta un’improvvisa interruzione dell’erogazione idrica. Pertano, come comunicato dall’Amam, vi sarà una distribuzione razionata delle risorse idriche provenienti dall’Acquedotto Santissima, dall’erogazione ridotta dell’Alcantara e dei pozzi cittadini. L’Amam comunica, in particolare, in base alla proiezione e sulla scorta di precedenti situazioni emergenziali e di simulazioni, che le zone che potrebbero subire maggiori disagi sono CEP, MINISSALE, ANNUNZIATA ALTA (ctr Citola e ctr Sorba), CASTANEA, GIOSTRA (Villa Lina, Santa Chiara, Villaggio Svizzero), SAN LICANDRO (zona alta), GIAMPILIERI SUPERIORE, MILI SAN MARCO, TORRENTE TRAPANI (zona alta) ZAFFERIA (ctr. Macchia), SANTA LUCIA SOPRA CONTESSE (zona alta), OSPEDALE PAPARDO, ISTITUTO ORTOPEDICO SCALABRINO, MASSE (San Giorgio, Santa Lucia, San Nicola), FARO SUPERIORE (Luvarazzi, Torre Faro, Ganzirri). Per i casi di particolare emergenza che interessano persone anziane e disabili non assistite, può essere contattato, dalle ore 7 alle 24, il numero telefonico 0907724410 o inviato un fax al numero 090694888 (specificando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e motivo della richiesta) o una mail all’indirizzo autoparco@comune.messina.it

AGGIORNAMENTO ORE 12.41
Si è tenuta oggi alle ore 11.00 la riunione preannunciata nella comunicazione precedente. Da tale confronto è emersa la gravità dello smottamento che insiste sulla condotta idrica lesionata. Si è verificata una nuova rottura nel medesimo punto e conseguentemente, appare indefettibile l’attuazione in tempi rapidissimi delle opere di consolidamento della collina e di ancoraggio della condotta. È stata ripristinata l’unità di crisi in Prefettura e già oggi pomeriggio è prevista una riunione volta a pianificare la distribuzione dell’acqua alla popolazione a mezzo di autobotti, atteso che il bypass di collegamento alla condotta proveniente dall’Alcantara, la cui attivazione è prevista per lo stesso pomeriggio, consentirà un approvvigionamento idrico pari ad un terzo della portata attuale. Un’altra riunione dedicata all’individuazione delle misure urgenti per il ripristino dei luoghi è stata convocata per le ore 16.00 di oggi. A tale riunione parteciperanno anche il Presidente della Regione Siciliana, il Capo della Protezione Civile Nazionale ed il Capo della Protezione Civile Regionale. Della situazione è stata informata anche la Prefettura di Catania, atteso che il territorio interessato dalla frana è in quella provincia. A tale proposito è stata altresì assicurata la presenza alla programmata riunione dell’ingegnere Capo del Genio Civile di Catania ed è stato richiesto l’intervento del Sindaco di Calatabiano. La Prefettura di Messina invita la popolazione ad un uso oculato e parsimonioso delle risorse idriche attualmente disponibili.

AGGIORNAMENTO ORE 11.24
L'Amministrazione comunale di Messina, in seguito ad una nuova interruzione della conduttura Fiumefreddo presso Calatabiano, ha scritto una nota alla Prefettura di Messina e agli altri soggetti interessati: “Alle 8,20 di questa mattina il presidio di monitoraggio dei luoghi interessati dal cedimento e dalla riparazione della conduttura dell’acquedotto ''Fiumefreddo'', garantito dall’Amam in continuità nell’arco delle 24 ore, ha rilevato un avvallamento del terreno e una fuoriuscita d’acqua dai dreni appositamente lasciati dopo la riparazione. L’Amam ha sospeso l’immissione di acqua e ha immediatamente inviato sul luogo i dirigenti tecnici per valutare lo stato dei fatti. Allo stesso tempo si è immediatamente contattata Sicilia Acque, al fine di attivare con la massima urgenza il bypass approntato nei giorni scorsi. Le verifiche effettuate hanno riscontrato l’esistenza in atto di un nuovo movimento franoso a monte, che interessa anche la zona della condotta, la quale è risultata nuovamente danneggiata dall’evento. Al momento sussiste pericolo e ogni intervento è stato sospeso. Si conferma che l’azienda Sicilia Acque ha garantito l’invio entro le ore 12 di una squadra per il completamento dell’intervento di bypass, secondo quanto concordato nei giorni scorsi”.

AGGIORNAMENTO ORE 11.09
La Prefettura di Messina ha già attivato l’Unità di crisi in Prefettura ed alle 11 è stata qui convocata una riunione per fare il punto della situazione. Viste le condizioni precarie del terreno su cui poggia la condotta, la Prefettura fa notare come divengono urgenti le attività di ancoraggio della condotta stessa e di consolidamento della collina, peraltro già segnalate al Comune di Messina, all’Azienda erogatrice delle risorse idriche e alla Protezione civile regionale.


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