Mercoledì 23 Agosto 2017
Ordinanza di custodia in carcere per maltrattamenti sull'ex compagna di Graniti


Calci, pugni e minacce di morte alla ex convivente, arrestato un 22enne di Giardini Naxos

19/02/2017 | CRONACA

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L'uomo è stato rintracciato e condotto in carcere (foto archivio)

Un 22enne di Giardini Naxos, M. M., è stato arrestato questa mattina dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. L’attività investigativa ha tratto spunto da una denuncia recentemente presentata da una ragazza di 33 anni di Graniti, che dopo aver interrotto la relazione sentimentale con il compagno, è stata minacciata di morte e violentemente percossa in diverse circostanze con calci e pugni, tanto da doversi recare all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina per le cure del caso. L’esigenza cautelare della custodia in carcere nasce dalla reiterazione delle condotte aggressive e violente dell’indagato, sfociate in lesioni, minacce e anche limitazioni della libertà in un arco di tempo prolungato e tale da far vivere la vittima in uno stato costante di sofferenza e paura.  Le indagini, prontamente avviate dagli uomini dell’Arma di Giardini, hanno consentito di riscontrare quanto denunciato dalla parte offesa, attraverso sommarie informazioni testimoniali e accertamenti  di polizia giudiziaria che hanno confermato la vicenda. L’attività d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina ha consentito di raccogliere, in pochi giorni, un quadro indiziario grave e tale da consentire l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato oggi il 22enne in carcere. A seguito dell’emissione della misura i militari dell’Arma, grazie a un'intensa attività info-investigativa, lo hanno rintracciato e bloccato e dopo averlo tratto in arresto e aver espletato le formalità di rito, lo hanno condotto presso la Casa circondariale di Messina Gazzi.

L’andamento dei fatti, sottolinea la Compagnia Carabinieri di Taormina, dimostra come le denunzie da parte delle vittime di maltrattamenti in famiglia, stalking, violenze di genere e nei confronti di minori siano di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti  poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela. Tale rapidità della risposta della polizia giudiziaria in tutela delle vittime si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale raggiunta nell'affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili, operando con la sensibilità e l’attenzione che simili situazioni richiedono.


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