Lunedì 24 Luglio 2017
Sull'esito del processo per diffamazione a carico dell'ex sindaco di Taormina


Assoluzione Passalacqua, la precisazione della difesa De Luca

15/03/2017 | CRONACA

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Cateno De Luca

In merito alla notizia dell’assoluzione dell’ex sindaco di Taormina, Mauro Passalaqua, nel procedimento penale per diffamazione scaturito da una querela presentata nel 2012 da Cateno De Luca, attuale primo cittadino di S. Teresa, riceviamo e pubblichiamo dall’avvocato Alberto Ponturo, difensore di De Luca:
“Occorre precisare che l'imputato dott. Mauro Passalacqua non è stato assolto pienamente e nel merito dalle accuse, come lasciato intendere, bensì il Tribunale ha ritenuto – con propria valutazione discrezionale – di applicare la causa di non punibilità di cui all'art. 599 c.p. con riferimento al cosiddetto ‘stato d'ira’. In buona sostanza, il fatto da reato è stato certamente commesso, ma l'imputato Passalacqua è stato ritenuto ‘non punibile’ perché affetto da stato d'ira in reazione al precedente comizio tenuto in Taormina dall'onorevole De Luca in data 22.09.2012, pertanto, cinque giorni prima dell'intervento del Passalcqua per ‘fatto personale’ nel Consiglio Comunale del 27.09.2012. D'altra parte, la condotta dell'imputato si commenta da sé avendo egli – dopo un mese circa – provveduto persino a tappezzare la città di Taormina con dei manifesti contro l'on. De Luca, in aggiunta alle pesanti e gravi frasi pronunziate nel Consiglio Comunale del 27.09.2012, che si ritiene opportuno non riportare in questa sede. Tanto si doveva precisare sulla vicenda in oggetto e non seguiranno altre dichiarazioni”.


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