Sabato 26 Maggio 2018
Ordinanza che impone la rimozione di quanto lasciato su marciapiedi e strada


Sant’Alessio, ultimatum del Comune per le barche sul lungomare

di Redazione | 10/05/2018 | ATTUALITÀ

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Barche lasciate sul marciapiede

Dieci giorni di tempo per liberare il lungomare. È il tempo massimo concesso dal comandante della Polizia municipale di Sant’Alessio Siculo, Salvatore D’Agata, con un’ordinanza, a seguito della richiesta dell'assessore al Turismo, Pina Basile, che impone ai proprietari di natanti, relitti di imbarcazioni, carrelli e similari depositati nelle aiuole, sui marciapiedi e sulla carreggiata della via marina di rimuovere entro il 19 maggio quanto depositato nel periodo invernale, quando a causa delle mareggiate molte barche vengono trainate sul lungomare e poi lasciate lì per mesi. Con l’arrivo dell’estate, però, natanti e attrezzature costituiscono un pericolo per la circolazione di pedoni e auto e molte imbarcazioni sono divenute ricettacolo di rifiuti, creando anche un danno di immagine. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, la Polizia municipale provvederà alla rimozione delle barche affidando l’incarico a una ditta privata e addebitando poi le spese ai proprietari. I natanti rimossi saranno depositati nell’area antistante il depuratore comunale e ai responsabili sarà inoltre irrogata una sanzione da 41 a 169 euro per i natanti lasciati sulla carreggiata e da 85 a 335 per quelli sui marciapiedi e nelle aiuole.


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