Venerdì 22 Settembre 2017
Sindaco fiducioso dopo l'incontro con i privati a cui deve essere realizzata la strada


S. Teresa, piazza Marina Militare: "Lavoriamo per evitare la demolizione"

di Andrea Rifatto | 12/08/2017 | ATTUALITÀ

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Piazza Marina Militare Italiana

“Stiamo facendo di tutto per salvare la piazza, evitando di doverne demolire una parte per costruire la strada”. È fiducioso il sindaco di S. Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, al termine del lungo incontro svoltosi in municipio per affrontare la questione della realizzazione dell’accesso carrabile dal lungomare in piazza Marina Militare Italiana, nel quartiere Bucalo, per consentire ai proprietari di un immobile di via Regina Margherita, i coniugi Trimarchi-Lo Tartaro, di raggiungere il proprio fabbricato così come stabilito da una sentenza della Cassazione del 2011, giunta al termine di un iter giudiziario durato trent’anni che ha visto i privati vincitori e il Comune soccombente. In municipio sono state discusse le modalità di esecuzione della sentenza della Suprema Corte, messe nere su bianco anche da un provvedimento del Tar di Catania dello scorso 8 marzo, a cui l’Ente santateresino non ha ottemperato alla scadenza dei 90 giorni previsti, tanto che è giunto a S. Teresa un commissario prefettizio ad acta nominato dal Tar. All’incontro erano presenti il sindaco Danilo Lo Giudice, il suo vice Annalisa Miano, i consiglieri comunali Santino Veri, Santino Scarcella e Cristina Pacher, la segretaria comunale Rossana Giorgianni, il dirigente dell’Ufficio tecnico Francesco Pagano, l’avvocato Carmelo Moschella come legale dell’Amministrazione, il commissario Pietro Lione, un rappresentante della famiglia Trimarchi-Lo Tartaro e il suo legale Giuseppe Benvenga.

Le parti si sono confrontate per quattro ore analizzando tutti gli aspetti legali e tecnici della controversia e hanno trovato diversi punti di incontro che fanno ben sperare per una risoluzione della questione, in modo da soddisfare le esigenze del Comune e dei privati senza rendere necessario un intervento su piazza Marina Militare e in particolare sull’area giochi, che verrebbe irrimediabilmente compromessa. La lunga querelle potrebbe risolversi con un indennizzo da parte dell’Ente nei confronti dei proprietari, in modo da chiudere la pratica senza dover eseguire i lavori, ma ogni decisione è stata rinviata a settembre, quando il commissario Lione riconvocherà le parti nel municipio santateresino in quello che dovrebbe essere l’incontro risolutore. In base alla sentenza della Cassazione e come ribadito dal Tar con una relazione tecnica redatta da un consulente tecnico d’ufficio, è stato imposto al Comune di realizzare una strada larga quattro metri, delimitata da due muri, che dal lungomare conduca alla proprietà Trimarchi-Lo Tartaro, dove un tempo, prima della realizzazione dello slargo, si poteva accedere anche dalla via marina. Un diritto che tre gradi di giudizio hanno ribadito doveva essere mantenuto.

Più informazioni: piazza marina militare s. teresa  


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