Lunedì 20 Agosto 2018
Risarcimento di danni e spese per chiudere una vicenda che dura da 10 anni


S. Teresa, ferito da una doccia in spiaggia: Comune versa 8mila euro a un cittadino

di Andrea Rifatto | 10/04/2018 | ATTUALITÀ

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Una delle docce presenti negli anni scorsi

Si è chiuso dopo oltre dieci anni il contenzioso tra il Comune di S. Teresa di Riva e un cittadino che rimase ferito dopo essere stato colpito da una doccia installata in spiaggia. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di aderire alla proposta formulata nei mesi scorsi dal giudice civile e verserà complessivamente al signor Antonino Vinci poco meno di 8mila euro, così da mettere la parola fine alla vicenda. I fatti risalgono al 2007, quanto a fine agosto il Comune si costituì in giudizio nella causa promossa dai genitori di Vinci, che all'epoca aveva 16 anni, nominando come legale di fiducia l’avvocato Carmelo Romolo. Padre e madre chiedevano il risarcimento dei danni subiti dal figlio a seguito del distacco della parte terminale della doccia posta sulla spiaggia nella zona di Barracca. Una procedimento andato avanti a lungo fin quando all’udienza del 25 novembre scorso il giudice Francesco Catanese del Tribunale di Messina ha formulato una proposta transattivo-conciliativa alle parti, consistente nella definizione della controversia con il pagamento, da parte del Comune, della somma di 4mila euro (già comprensiva di interessi) a titolo di risarcimento del danno patrimoniale, presente, futuro e biologico, il pagamento di 2mila euro a titolo di onorari del giudizio (oltre spese generali e Iva), 350 euro a titolo di spese vive e altri 488 euro per spese e onorari del consulente tecnico del Tribunale, già anticipati dalla controparte, per un totale di 7mila 756 euro. L’Amministrazione di S. Teresa, adesso difesa nel procedimento dall’avvocato Vanessa Lombardo, ha ritenuto conveniente economicamente la proposta, visto che proseguire nella causa comporterebbe ulteriori spese, e con delibera di Giunta ha preso atto della proposta formulata in udienza impegnando le somme così da chiudere il giudizio, dando mandato al proprio legale di comunicarlo al giudice nella prossima udienza, prevista per il 9 maggio. Al direttore dell’Area Finanziaria Amministrativa-Affari generali è stato dato mandato di impegnare con proprio atto la somma e porre in essere tutti i provvedimenti necessari.


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