Mercoledì 22 Agosto 2018
Concluse le iniziative con la Direzione didattica: coinvolti oltre cento alunni


S. Teresa, diversità e integrazione come ricchezze: progetto Leo Club con gli studenti

di Redazione | 04/06/2018 | ATTUALITÀ

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Puglisi, Trimarchi, Lipari Centorrino e Muscolino

Le diversità come punto di incontro e non di scontro. È stato questo il forte messaggio lanciato dal Leo Club di S. Teresa di Riva, presieduto da Manfredi Centorrino, con il progetto didattico Kairos - “Let’s Play Different”, che ha visto coinvolti oltre cento studenti delle classi quarte della Direzione didattica di S. Teresa, conclusosi nei giorni scorsi con la manifestazione finale. L’iniziativa, inclusa nel service nazionale Kairos nell’ambito dell’inclusione, è stata seguita da Valentina Trimarchi, referente Leo, che ha lavorato in sintonia con l’insegnante Rita Puglisi e altri docenti dei plessi santeteresini. Let's Play Different è un gioco strutturato come il gioco dell'oca, che ha prove diverse da superare ad ogni casella; ogni casella presenta delle prove grazie alle quali i bambini hanno modo di immedesimarsi in un loro coetaneo che ha delle disabilità. Il gioco è stato concepito con l'intento deliberato di lanciare un forte messaggio e cioè che le diversità non devono essere un punto di scontro, ma di incontro.

Dopo aver consegnato i materiali a gennaio alla dirigente reggente della Direzione didattica, Carmela Maria Lipari, alla vicaria Maria Concetta Muscolino e alla referente del progetto Rita Puglisi, sono partiti nelle classi quarte incontri mensili dove i ragazzi del Leo Club si sono cimentati, insieme ai bambini e agli insegnanti, nella scoperta del mondo delle api con cartelloni, cartoni animati interattivi e canzoni che hanno reso la conoscenza e lo studio di un mondo diverso dal nostro. Nella manifestazione conclusiva l'attività è stata divisa in tre gruppi, a partire dalle 9 del mattino fino alle 16 del pomeriggio. “Dopo aver spiegato ai bambini lo scopo del gioco e dopo aver chiesto loro delle impressioni su tutto il progetto svolto durante l'anno – spiega Valentina Trimarchi – sono state svolte le varie prove mettendo ogni bambino a contatto con le difficoltà e alla fine di ogni gruppo sono state fatte delle interviste ad insegnanti e bambini, raccogliendo le loro impressioni e rendendo loro partecipi attraverso la realizzazione dei video. Ogni squadra ha concluso cantando la  canzone che li ha  accompagnati per  tutto il percorso “La casa delle Api” e con balli di gruppo e palloncini. Una grande festa che ha coinvolto tutti. All'interno delle attività – prosegue – si è avuto la fortuna e il piacere di avere anche dei bambini con disabilità, bambini con bisogni educativi speciali, bambini stranieri, con i quali si è instaurato un buon rapporto coinvolgendoli nelle varie prove di gioco con la collaborazione dei loro compagni che facevano loro da tutor e che si sono prodigati nell'aiutarli a svolgere i vari compiti”.

Il presidente del Leo Club, Manfredi Centorrino, aggiunge: “Credo che le parole non bastino per descrivere le grandi emozioni e la grande crescita che ogni membro del club e della Direzione didattica ha ricevuto grazie a questa bellissima esperienza. Un ringraziamento particolare va alle singole docenti dei plessi che delegate dalla dirigente scolastica Venera Munafò, hanno collaborato con i ragazzi del Club, ma in particolar modo all’insegnante Rita Puglisi, che con instancabile impegno ha supportato il nostro progetto, con ottimi risultanti. Ringrazio la vicaria Muscolino, la dirigente Munafò, la reggente Lipari ma soprattutto un grazie di cuore va ai bambini per la gioia, l’entusiasmo e i momenti di serenità che ci hanno trasmesso perché grazie a tutto il team siamo riusciti con molta soddisfazione a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati e a lasciare un po' di noi Leo nel cuore di ognuno di loro”.


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