Mercoledì 22 Novembre 2017
Lo scienziato americano ospite all'Antica Filanda per un convegno su realtà e sogno


Roccalumera, conferita la cittadinanza onoraria a John Allan Hobson

15/05/2017 | ATTUALITÀ

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Conferita al professor John Allan Hobson, neuroscienziato della Harvard Medical School di Boston, la cittadinanza onoraria di Roccalumera. La consegna è avvenuta nel corso della cerimonia svoltasi all’Antica Filanda in occsione del congresso “Realtà Immaginario Sonno Sogno”, promosso da "Archetipi e Territorio ", Osservatorio di Antropologia Cognitiva presieduto dal dottor Giuseppe Mento e dal Centauro Onlus. Hobson, autore di numerosi articoli pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali e di diversi libri che hanno rivoluzionato alcuni dogmi su tematiche di frontiera quali la mente, la coscienza e il cervello che sogna, ha ricevuto dalle mani del sindaco Gaetano Argiroffi una targa, un libro sulla storia di Roccalumera e la proclamazione di Cittadino onorario.

Il convegno, giunto alla seconda edizione e patrocinato dal Comune di Roccalumera, ha registrato un’ampia partecipazione con la presenza di insigni relatori, psichiatri, neurologi, docenti di filosofia, di letteratura, endocrinologi. La cerimonia inaugurale è stata presentata dall' avvocato Silvana Paratore. Tra i relatori il dottor Matteo Allone, che attraverso la proiezione di alcuni frammenti del film "La storia infinita" di Micael Ende ha sottolineato che la fantasia non ha confini e che i sogni ed i desideri sono l' antidoto al nulla ed alla disperazione; il dottor Giuseppe Mento ha spiegato il titolo della giornata di studi “Realtà immaginario sonno sogno: un fiume di immagini, parole e storie archetipi della coscienza", sostenendo come l'approccio narrativo ci permetta di capire cosa evocano le parole; il pedagogista Nicola Schepis si è soffermato sulla dimensione poetica-musicale del sogno, sottolineando l’importanza di evidenziare una dimensione senso percettiva ed emozionale dell’animo; il professor Sergio Piraro ha spiegato come vi è integrazione senza l'apprendimento della lingua di accoglienza; usi, costumi, tradizioni e lingua costituiscono delle sfide epocali per un mondo di disperati che tenta di entrare in Europa e di stabilirvisi, e ha parlato del sogno degli immigrati da analizzare dal punto di vista linguistico; per la professoressa Scarcella sognare e rivelare sono pressappoco la stessa parola; il dottor Luigi Baldari ha affermato come la vita mentale può essere soggettiva ed oggettiva; il dottor Giuseppe Turiano ha evidenziato come la cultura e la conoscenza sono vita, progresso, ricerca ed evoluzione. Suggestivo il contributo dello psicologo Marcello Aragona con il tamburo sciamanico, che si è soffermato sull'inconscio collettivo. Ha chiuso i lavori l'intervento della professoressa Rosa Silvestri sulle alterazione dei sogni dalla follia alla lucidità. A concludere la giornata di studi la lectio magistralis di John Allan Hobson su “Conscious States: fuor trinities and a scientific catechism". Interessanti le performance oniriche degli Artisti Dora Casuscelli, Pino Coletta, Stello Quartarone, Demetrio Scopelliti e Filippa De Tommaso.


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