Martedì 21 Novembre 2017
Il Comune punta ai fondi Psr per recuperare la struttura e installare segnaletica


Roccafiorita, progetto da 200mila euro per Casa del pellegrino e itinerari turistici

di Andrea Rifatto | 03/11/2017 | ATTUALITÀ

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La Casa del pellegrino

Ristrutturare la Casa del Pellegrino e installare segnaletica turistica funzionale alla fruizione degli itinerari. È ciò a cui punta l’Amministrazione comunale di Roccafiorita con i fondi del Piano sviluppo rurale Sicilia 2014/2020, ai quali sta provando ad accedere per ottenere un finanziamento da 200mila euro per due interventi a valere sulla Linea 7.5 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”. A tale scopo la Giunta guidata dal sindaco Santino Russo ha approvato un progetto esecutivo redatto dall’architetto Angela Muscolino di S. Teresa di Riva, che ha aggiornato un suo elaborato del 2012  inerente “Lavori di ristrutturazione della Casa del Pellegrino sul Monte Kalfa, segnaletica per la fruizione turistica e itinerari rurali”, per un totale di 200mila euro di cui 130mila per lavori, 2mila per oneri di sicurezza e 67mila 536 per somme a disposizione. L'elaborato prevede la ristrutturazione del fabbricato, la sistemazione dei gazebo lungo la strada e la posa di segnaletica turistica, allo scopo di una migliore fruizione delle aree e degli itinerari rurali e, nel caso specifico, anche religiosi.

Nella Casa del pellegrino, una delle tante opere pubbliche realizzate durante la sindacatura di Gioacchino Chillemi, è prevista la rimodulazione e l’adeguamento degli interni per una migliore e più opportuna fruizione dell’edificio; la realizzazione di un bagno accessibile per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il rifacimento dei servizi esistenti; l’adeguamento degli impianti alla normativa vigente; il rifacimento degli intonaci interni; la sostituzione di tutti gli infissi e la posa di attrezzature per lo svago dei turisti. La struttura è attrezzata con 60 posti letto, cucina e bagni e un grande salone che a richiesta viene utilizzato per feste, meeting e convegni. È presente anche un’ala da destinare a ristorante per i pellegrini che giungono a Roccafiorita, che però attualmente non è utilizzata. A causa delle condizioni, il piano terra (seminterrato) attualmente non viene utilizzato, mentre del piano superiore, al quale si accede dall’esterno ad un livello diverso, vengono usati solo pochi vani. L’immobile registra infatti problemi di umidità di risalita sui muri esterni e sulle pareti interne e distacco degli intonaci interni, oltre che vetri e infissi rotti e l’assenza di bagni per disabili.

Per la fruizione degli itinerari è prevista invece la posa di segnaletica lungo la strada Roccafiorita-Graniti fino al bivio per il Monte Kalfa e sul tratto che porta al Monte con cartelloni cartografici, tematici e frecce direzionali da installare anche negli incroci più importanti del paese frequentati dai visitatori. La segnaletica indicherà i punti d’interesse, i luoghi di attrazione e i servizi di pubblica utilità. Le informazioni saranno riportate anche in linguaggio braille per i non vedenti. Il progetto prevede anche l’acquisto di macchine e attrezzature, compresi i programmi informatici, strettamente funzionali agli interventi previsti, con dotazioni tecnologiche per implementazione di tecnologie di internet comunication, punto di accesso ad internet e installazione di telecamera collegata ad internet per consentire da remoto il controllo delle condizioni climatiche.


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