Mercoledì 18 Ottobre 2017
Provvedimento estivo della Regione per evitare problemi igienico-sanitari


Rifiuti, salgono le quantità conferibili in discarica: respirano i comuni turistici

di Andrea Rifatto | 06/08/2017 | ATTUALITÀ

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Cassonetti stracolmi a Giardini Naxos

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle presenze, soprattutto nelle località turistiche, torna alla ribalta la problematica dello smaltimento dei rifiuti. Tranne qualche isola felice Messina e provincia continuano a essere in clamoroso ritardo nell’incremento dei sistemi di raccolta differenziata e la maggior parte dei rifiuti finiscono in discarica. Quantità che tra giugno e settembre aumentano a dismisura facendo sì che si verifichino spesso casi in cui i sacchetti rimangono in strada per giorni con cassonetti stracolmi a causa delle difficoltà a conferire nelle discariche. Per evitare problemi di natura igienico-sanitaria e provvedere alla tutela della pubblica incolumità la Regione ha così deciso di consentire una deroga ai conferimenti. Il dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti, Maurizio Pirillo, ha infatti firmato un decreto che varia i piani di conferimento consentendo così ai comuni, in particolare quelli turistici che auspicavano un provvedimento in tal senso, di poter smaltire maggiori quantità di quelle solitamente autorizzate. Il Dipartimento ha proceduto a una valutazione dei dati reali di conferimento nel periodo giugno 2016-giugno 2017, verificando i differenziali delle medie giornaliere relative a ciascun comune  rapportati al mese di agosto 2016, e ha allentato la stretta quantomeno per i mesi estivi.

Le quantità. Taormina passa dalle 26,8 tonnellate al giorno a 31,5; Giardini, centro dove negli ultimi giorni si sono registrare criticità nella raccolta, da 21,6 a 39,9 t/g; Letojanni da 7 a 12,2 t/g; Castelmola passa da 1,27 a 2,5 tonnellate al giorno; S. Alessio potrà conferire quotidianamente 5,1 tonnellate anziché 3; Roccalumera passa da 7,8 a 9,6 t/g, Nizza da 3,5 a 5,6, Alì Terme da 2,9 a 4,2, S. Teresa, dove la differenziata è al 78% e non si registrano problemi, passa comunque da 1,94 a 2,5 tonnellate/giorno di indifferenziata trasportabile in discarica. Incrementi alle quantità conferibili, seppur di lievi entità, si registrano si registrano in tutti gli altri centri della fascia jonica, che conferiscono nella discarica della Sicula Trasporti di San Giorgio a Catania. Le quantità indicate non costituiscono comunque massimi inderogabili né per i Comuni né per i gestori delle discariche: qualora questi ultimi abbiano maggiori spazi disponibili per l’abbancamento dei rifiuti, fermo restando il trattamento di tritovagliatura e biostabilizzazione, possono ricevere ulteriori quantità.


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