Venerdì 20 Aprile 2018
Al Liceo scientifico la festa del 3,14 con ospiti illustri e momenti culturali


Celebrato a S. Teresa il Pi greco day: tre giorni tra scienza, sport e cinema

17/03/2018 | ATTUALITÀ

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Il Pi greco formato nel cortile

Festa del Pi greco anche quest’anno al Liceo scientifico di S. Teresa di Riva, appartenente all’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi”, in quella che è diventata una data fondamentale per la matematica: il 14 marzo. La scelta è ispirata alla grafia anglosassone del numero 3,14, che indica l’approssimazione ai centesimi di Pi greco. costante utilizzata in matematica e fisica, indicata con la lettera greca p (pi). Già nel 2009 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, aveva proclamato il 14 marzo festa del Pi greco, indicandola come un’occasione che incoraggia i giovani allo studio della matematica. Nei Dipartimenti di Matematica in varie istituzioni nel mondo si coglie l’occasione per organizzare manifestazioni allo scopo di favorire un approccio festoso e coinvolgente alla conoscenza della matematica e delle scienze in generale. “Se l’uomo non sapesse di matematica non si eleverebbe di un sol palmo da terra”: queste parole di Galileo Galilei costituiscono un riferimento imprescindibile per chi, di fronte alla modernità, guarda con costante interesse alle sfide che la realtà propone quotidianamente. In quest’ottica che lo Scientifico di S. Teresa ha impostato il Festival della Scienza di quest’anno, che ha indicato il 14 marzo come giorno della matematica, primo di una kermesse di tre giorni che ha avuto come seguito l’interesse per scienza, sport e cinema.

La prima giornata ha visto in apertura dei lavori, introdotti dai saluti del dirigente scolastico Carmela Maria Lipari, la lectio magistralis del professor Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore di opere scientifiche divulgative. Il relatore ha intrattenuto alunni e docenti sul tema centrale, ovvero la nascita e la diffusione degli studi sul Pi greco presso le antiche civiltà, arrivando fino alla contemporaneità. Non potevano non essere protagonisti assoluti i ragazzi: molti alunni del Liceo hanno preso parte alla sfilata dei numeri appartenenti alla successione del 3,14, altri hanno creato con il supporto dei loro docenti coreografie ispirate a questa tematica ed hanno dato prova di affiatamento e spirito d’iniziativa. I ragazzi, sempre guidati dalla sapiente ed infaticabile professoressa Pina Vita, hanno potuto prendere parte a una stimolante conferenza di alto profilo culturale  tenuta dal professor Francesco Oliveri, del Dipartimento di Matematica dell’Università di Messina. Gli alunni hanno inoltre avuto la possibilità di sfidare se stessi e i compagni nella risoluzione di numerosi enigmi, quesiti e giochi matematici, suscitando  un particolare interesse, facendo apprezzare anche ai più scettici il grande significato di questa materia, spesso ingiustamente screditata e evidenziandone le immense potenzialità.

Scienza e sport sono stati i protagonisti della seconda giornata. Allo scopo di approfondire i nessi strettissimi tra i due campi, il Liceo ha dedicato la prima parte della mattinata ad un quadrangolare di pallavolo: si sono sfidate squadre che, in rappresentanza di tutti gli alunni della sede di S. Teresa, hanno espresso appieno il vero spirito di partecipazione e agonismo. A fare da cornice all’interno della palestra dell’Istituto sono stati infatti i compagni che, tifando per le varie squadre, hanno avuto occasione di riflettere sulle positive ricadute nella vita quotidiana di un’attività fisica improntata a criteri rigorosi di preparazione ed allenamento. A conferma di ciò, illuminanti sono state, nella seconda parte della giornata, la presenza e l’intervento, nell’ambito di una tavola rotonda, di Valerio Vermiglio. Il campione messinese, che raggiunto altissimi traguardi olimpici ed internazionali, ha dato testimonianza personale di quanto sia indispensabile, per una carriera sportiva ad alti livelli ma anche in tutti gli ambiti in cui ci si propone una efficace realizzazione, uno stile di vita orientato al sacrificio, all’impegno fisico e mentale costante. Gli allievi, attenti e numerosi di fronte alle parole di Valerio, hanno potuto così fruire di una vera e propria lezione di vita, oltre che di sport, che solo gli autentici campioni sono in grado di dare: vari sono stati i commenti suscitati e le domande che gli sono state rivolte. Altrettanto interessanti si sono rivelate le testimonianze di Nino Gagliardi, assistente allenatore nazionale e allenatore dell’Amando Volley S. Teresa di Serie B2 femminile, di Valentina Rania, schiacciatrice e capitano della Amando e di Valentina Diomede, centrale della stessa squadra locale. Non è un’occasione che capita di frequente, è stato il commento unanime, quella di avere un contatto diretto con rappresentanti del mondo dello sport disposti non ad insegnare ma a raccontare e a raccontarsi in prima persona.

L’ultima giornata di lavori, introdotta dal dirigente Lipari, ha avuto come tema centrale “Scienza e cinema”. Gradito ospite è stato il giardinese Ignazio Vasta, per tanti anni docente di Lingua e Letteratura Inglese nei Licei scientifici e classici della provincia, nonché alla Scuola Sissis dell’Università di Messina. Negli anni Vasta ha portato avanti il Cineforum di Giardini ed è il direttore artistico del Festival cinematografico del film per Ragazzi. In apertura della sua lectio magistralis, ha citato un testo poetico dell’americano Robert Frost per evidenziare la continuità tra passato, presente e futuro. I mezzi tecnologici richiedono un costante aggiornamento, e chi meglio dei giovani deve conoscere anche la storia dell’immagine? Passando attraverso il mito platonico della caverna, è stato tracciato un interessante itinerario dalle scoperte dei fratelli Lumière fino alle pellicole contemporanee incentrate su tematiche prettamente scientifiche (“A beautiful mind”), grandi protagonisti come Stephen Hawking (“La teoria del tutto”), o questioni strettamente attuali (“Il diritto di contare”). Sono intervenuti per i successivi momenti di studio il profssor Cesare Natoli, titolare di Filosofia e Storia nei licei, musicologo, che ha illustrato i suoi “Appunti di musica e scienza”, la professoressa Annamaria  Anselmo, docente presso il Cospecs dell’Università di Messina, che ha nuovamente riportato l’attenzione degli studenti su “Scienza e cinema”, il professor Giuseppe Giordano, docente di Storia della Filosofia presso il Dicam dell’ Universita’ di Messina, che ha stabilito ancora le relazioni tra “Scienza e arte”. Ampiamente positivi sono stati i riscontri presso gli studenti, che hanno apprezzato con viva partecipazione le varie proposte di relatori così competenti e disponibili al dialogo.

Si conclude così tra la soddisfazione generale una manifestazione che continua a suscitare negli alunni del territorio jonico un vero interesse, proiettando ancora una volta il Liceo scientifico di S. Teresa tra le agenzie educative più all’avanguardia nell’intero comprensorio. I ringraziamenti sono andati al dirigente Carmela Maria Lipari, ai docenti, in modo particolare alla coordinatrice dell’evento, la professoressa Pina Vita, e a tutto il personale impegnato nell’intera organizzazione, ai relatori tutti e agli alunni che, con i loro elaborati e con la loro attenta partecipazione, dimostrano di essere  dinamici protagonisti di un brillante percorso.


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