Giovedì 29 Giugno 2017
Il sindacato denuncia il mancato impiego di tutto il personale e annuncia azioni


Mensa scolastica S. Teresa, Filcams-Cgil: “La ditta assuma i sei addetti lasciati fuori"

di Redazione | 09/01/2017 | ATTUALITÀ

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La ripresa della mensa scolastica a S. Teresa di Riva fa scoppiare un caso sul quale intervengono i sindacati. La Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo e Servizi-Cgil di Messina, infatti, ha chiesto che la Ristorseve gestione e servizi di S. Teresa, che ha ricevuto dal Comune l’affidamento provvisorio a partire da oggi e fino al 28 febbraio, assuma tutto il personale impiegato dal precedente affidatario, lamentando il fatto che sei lavoratori sono invece rimasti fuori. “Secondo quanto previsto dalle normative vigenti e dal Ccnl di settore, la ditta avrebbe dovuto provvedere, durante il cambio di appalto, ad assumere tutto il personale precedentemente impegnato nella gestione della refezione scolastica – scrivono Carmelo Garufi, segretario generale, e Andrea Miano, segretario provinciale Filcams Cgil Messina”. Essendo scaduto il contratto di appalto con l’azienda Matusalemme, precedente gestore, il Comune di S. Teresa, trattandosi di un servizio essenziale, ha infatti deciso di affidare alla società aggiudicataria provvisoria dell’appalto triennale da 500mila euro, bandito dalla centrale unica di committenza, la preparazione e lo smistamento dei pasti nei plessi scolastici, nelle more della decisione del Tar dopo il ricorso presentato da una ditta esclusa e in attesa della consegna da parte della Ristorseve della comunicazione antimafia. “L’elenco del personale è stato trasmesso regolarmente da parte del precedente gestore al Comune – spiegano Garufi e Miano – ma nonostante tutto ciò la Ristorseve ha assunto solo alcuni dipendenti lasciando fuori dall’appalto sei lavoratori. Tale comportamento è inaccettabile e oltre ad essere contrario alle normative vigenti, lede la dignità dei lavoratori che da anni svolgono sapientemente questo servizio.“Riteniamo che sia necessario ripristinare la legalità in un settore, quello degli appalti, dove le opacità sono all’ordine del giorno. – sostengono gli esponenti della Filcams Cgil – e abbiamo già avvertito gli organi competenti, Ispettorato del Lavoro e Prefettura, della gravità dei fatti e ci riserveremo di adire alle vie legali là dove i diritti dei lavoratori non vengano rispettati. La mancata assunzione dei lavoratori è un fatto gravissimo sul quale non possiamo soprassedere – rincarano la dose Carmelo Garufi e Andrea Miano – e riteniamo che il Comune di S. Teresa si debba fare garante della situazione al fine di dirimere in tempi brevi e certi la vertenza”.











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