Martedì 16 Gennaio 2018
Gli uffici comunali stanno valutando la convenienza economica e i costi


Mensa scolastica, il Comune di S. Teresa vuol gestirla in proprio

di Redazione | 13/01/2016 | ATTUALITÀ

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Il servizio di mensa scolastica gestito dai privati potrebbe avere i mesi contati. La Giunta di S. Teresa di Riva ha infatti assegnato al direttore dell'Area Finanziaria-Amministrativa-Affari Generali, Rosaria Gambadoro, con un apposito atto di indirizzo, l'incarico di “valutare la possibilità, la convenienza economica e i costi, al fine di d'internalizzare il servizio di refezione scolastica presso i locali del centro cottura ubicati nel plesso della scuola elementare “Felice Muscolino”, garantendo gli standard minimi previsti dalla legislazione vigente per la preparazione, cottura, confezionamento, trasporto e consumo dei pasti”. L'idea dell'Amministrazione comunale è quella di gestire "in house" il servizio di refezione scolastica, avvalendosi del personale comunale, per abbattere i costi a carico dell'ente e di conseguenza sugli utenti finali. "Nella pianta organica dell'Ente ci sono tutte le figure necessarie a partire dallo chef, qualifica posseduta da un dipendente comunale di categoria C - ha spiegato il sindaco Cateno De Luca. Abbiamo stimato che per espletare il servizio siano necessarie in totale 15 persone e visto che in organico esistono circa 22 dipendenti di categoria A e B, individueremo alcuni di questi che attualmente stanno in ufficio e chiederemo loro di andare a servire alla mensa per un'ora al giorno, senza modificare la mansione principale che svolgono attualmente. Ciò ci consentirà di risparmiare annualmente circa 160mila euro rispetto all'affidamento esterno, che tenendo contro delle risorse necessarie per acquistare le materie prime, significa avere un risparmio netto di 100mila euro, somma che non verrà utilizzata per incrementare il bilancio comunale ma andrà ad incidere sulle tariffe di accesso alla mensa, in modo da ridurre il costo per le famiglie. Altra novità - ha concluso il sindaco - sarà rappresentata dal fatto che uniremo la mensa dell'asilo nido con quella della scuola primaria, in modo da impiegare il personale inserviente del nido, attualmente sottoutilizzato". Il primo cittadino ha paventato come potrebbero sorgere confliti con i sindacati in merito all'utilizzo per un'ora al giorno di dipendenti per il servizio mensa: "Ma sono sicuro che, come avvenuto per l'Aro rifiuti, alla fine la spunteremo" - ha aggiunto.
Sino alla fine dell'anno scolastico in corso, a gestire il servizio sarà una cooperativa sociale di Giardinello (Pa), vincitrice nel 2013 della gara d'appalto triennale. È stata la stessa cooperativa, con fondi propri, a realizzare il centro cottura presso la scuola elementare “Muscolino”, ottemperando a tutti i miglioramenti strutturali richiesti dal bando e dall’offerta tecnica presentata in sede di gara.


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