Mercoledì 22 Novembre 2017
Incontro a Roccalumera per pianificare iniziative di area vasta nella Città metropolitana


Fare sistema per lo sviluppo della riviera jonica: la sfida parte dagli architetti

di Gianluca Santisi | 11/05/2017 | ATTUALITÀ

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Biagio Gugliotta e Giovanni Lazzari

Tecnici e amministratori a confronto a Roccalumera in occasione del convegno “La Città Metropolitana di Messina: temi di sviluppo per l’area jonica”, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Messina e svoltosi al Centro sociale “Giovanni Paolo II”. Nel suo intervento iniziale il vicesindaco di Roccalumera, Biagio Gugliotta, non si è limitato ai saluti di rito ma ha accesi alcuni temi di dibattito, sottolineando le criticità, soprattutto dal punto di vista idrogeologico, che insistono sul territorio jonico. A partire dalla frana sull’A18 a Letojanni. “Criticità – ha sottolineato Gugliotta – che dobbiamo avere la capacità di trasformare in opportunità. Bisogna smettere di pensare in piccolo e lavorare tutti insieme attraverso un’azione politica che possa dare i risultati sperati”.

I lavori del convegno sono poi entrati nel vivo con l’intervento del presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina e del Consiglio di Consulta regionale degli Ordini degli Architetti di Sicilia, Giovanni Lazzari, che ha evidenziato la necessità di superare i campanilismi e iniziare a ragionare in termini di area vasta per uno sviluppo più oculato del territorio. “Credo che non si possa rinunciare a una sfida così importante – ha spiegato –. La provincia di Messina è diventata Area metropolitana per legge, adesso bisogna concretizzare questo passaggio con atti pratici. Occorre fare sistema per vincere questa sfida che non riguarda solo noi architetti, ma tutti e per questo dobbiamo fare sistema con il mondo dell'università, della ricerca, dei sindacati e del lavoro. Dobbiamo evitare che i nostri figli siano costretti a lasciare questa terra mettendo le loro capacità al servizio di altri”. 

Il convegno è stato caratterizzato dalle relazioni dei docenti universitari Michele Limosani (prorettore dell’Ateneo messinese), Fausto Carmelo Nigrelli, Marco Mannino e Antonello Russo, che hanno suggerito spunti di riflessione interessanti per contribuire a delineare una visione strategica di sviluppo, toccando temi non solo relativi all’urbanistica e all’architettura, ma anche di natura prettamente economica. L’architetto Gaetano Scarcella ha focalizzato il suo intervento sula riviera jonica. “Abbiamo deciso di iniziare gli incontri sulla Città Metropolitana di Messina partendo dal comprensorio jonico – ha spiegato – perché questo territorio presenta elementi di continuità che possono essere individuati nella costa, nella sequenza delle fiumare e nelle aree a monte. Sarebbe impensabile agire separatamente su questi singoli aspetti, mentre serve una progettazione strategica degli interventi necessaria per sviluppare questo patrimonio unico”. Tra gli amministratori che hanno preso la parola i sindaci di Castelmola, Orlando Russo, e Casalvecchio, Marco Saetti, il consigliere comunale di Roccalumera Ettore Fleres, insieme all’architetto Giovanni Garufi, al professor Giuseppe Fera, all’architetto Antonio Liga e al dottor Michele Bisignano, che hanno reso dinamico il confronto. Presenti in sala, oltre a tantissimi architetti, anche il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, e altri sindaci della riviera.


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