Mercoledì 22 Novembre 2017
Riviera jonica protagonista della tappa Pedara-Messina. I ciclisti passeranno dalla Ss114


Dalla salita di Taormina allo sprint finale a Messina: arriva il Giro d'Italia

di Andrea Rifatto | 09/05/2017 | ATTUALITÀ

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Conto alla rovescia per il passaggio del Giro d’Italia nella riviera jonica messinese durante la quinta tappa Pedara-Messina. La protesta dei sindaci di S. Teresa, Furci, Roccalumera e Nizza contro il transito della carovana sui lungomare ha sortito effetto. L’organizzazione della Corsa Rosa ha infatti comunicato ai quattro comuni di aver modificato il percorso che interesserà la riviera jonica nel pomeriggio di domani, mercoledì 10, prevedendo il transito della carovana del Giro lungo la Statale 114, così come è stato stabilito sin dall’inizio per il tratto tra Letojanni e S. Alessio e tra Alì Terme e Messina. Lo scontro tra gli amministratori e la prefettura di Messina si era consumato nelle scorse settimane, dopo una nota del 13 aprile con la quale si comunicava che la corsa ciclistica avrebbe percorso i quattro lungomari. Decisione che non è stata condivisa dai sindaci, che hanno evidenziato ciò avrebbe creato concreti problemi alla viabilità sulla Nazionale per il fatto di dover ospitare tutti i parcheggi e il doppio senso di marcia. Da qui la richiesta di rivedere il percorso, accolta dall’organizzazione, con l’avvertimento che in caso contrario i Comuni non avrebbero adottato alcun provvedimento autorizzativo.

Il Giro arriverà nel territorio messinese a partire dalle 15.06 a Francavilla, da dove lungo la Statale 185 raggiungerà Gaggi, con passaggio previsto tra le 15.21 e le 15.34; poi si sposterà sulla Statale 114 fino a Giardini (tra le 15.29 e le 15.44) e da qui i ciclisti saliranno verso Taormina da via Pirandello, percorrendo le via San Pancrazio (dove è previsto il primo traguardo volante), Porta Pasquale, Mario e Nicolò Garipoli per scendere nuovamente sulla Ss 114 all’innesto con lo svincolo dell’A18. La "scalata" alla città del Centauro rappresenta l'unica eccezione di una tappa che vedràiciclisti viaggiare al livello del mare fino a Messina: l'ascesa è lunga 3.150 metri con una pendenza media del 4,9% e un picco dell'8%. Dopo la discesa l'arrivo a Letojanni (15.49-16.06), da dove la corsa proseguirà attraversando Forza d'AgròS. Alessio, S. Teresa (16.03-16.20), Furci, Roccalumera (16.08-16.26, secondo traguardo volante), Nizza, Alì Terme (16.15-16.34), Itala, Scaletta (16.23-16.42), Ponte Santo Stefano (16.32-16.53) e Tremestieri (16.40-17.02). Quindi l'ingresso a Messina (tra le 16.54 e le 17.16), con un lungo rettilineo finale in via Garibaldi, fino all'arrivo previsto tra le 17 e le 17.30 al culmine dei 159 km della tappa.

I sindaci dei comuni hanno firmato le ordinanze che dispongono la chiusura e il divieto di sosta sulle strade interessate dal passaggio dei ciclisti, così come rimarranno chiuse le scuole per evitare disagi agli spostamenti di studenti e docenti. I sindaci di Furci e Roccalumera hanno disposto con ordinanza l'apertura della passerella sul torrente Pagliara, dalle 8 ale 17,30, per agevolare la circolazione durante il passaggio del Giro vista la chiusura della Statale. Chiuso dalle 12 fino al passaggio del Giro lo svincolo autostradale di Taormina, dalle 13 quello di Roccalumera. A Nizza sospeso il mercato quindicinale.


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