Lunedì 29 Maggio 2017
Inaugurata la struttura che ospita 17 gazebo con produttori del comprensorio


Aperto il mercato degli agricoltori di Nizza: filiera corta e prodotti di qualità - FOTO

di Andrea Rifatto | 15/05/2017 | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro del mercato in contrada Ficarazzi

Il contadino incontra il consumatore, accorciando la filiera grazie alla vendita diretta che consente al cittadino di acquistare prodotti di qualità e al produttore di incrementare i propri guadagni senza rimanere vittima delle leggi di mercato. È questa la filosofia del Mercato degli agricoltori inaugurato ieri mattina in contrada Ficarazzi, realizzato dall’Amministrazione comunale grazie ad un finanziamento di 60mila euro dell’Assessorato regionale dell'Agricoltura nell'ambito del Psr Sicilia. A tagliare il nastro, a cui ha fatto seguito l’apertura delle vendite, il vicesindaco Tiziana Bonarrigo, affiancata dagli assessori Salvatore Bruno, Francesco Santisi e Patrizia Parisi, dal presidente del Consiglio Carmelo Rasconà, dal capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato e da altri consiglieri. Presenti anche il vicesindaco di Savoca, Giuseppe Trimarchi e il vicepresidente del Consiglio di Furci, Rosario Ferrara. All’interno dei 17 gazebo ubicati in via Trattati di Roma sono presenti aziende agricole di tutto il comprensorio e la vendita dei prodotti avverrà una volta a settimana, il sabato, dalle 8 alle 13, ma saranno possibili variazioni anche in base alle produzioni stagionali. La struttura, che si estende su un’area di circa 1.500 metri quadri, ospita anche il Mercato della terra, il secondo in Sicilia dopo Lentini, a ulteriore garanzia di qualità dei prodotti messi in vendita secondo quanto previsto da un apposito disciplinare Slow Food per contribuire a creare una rete tra produttori e consumatori e avvicinare la terra alla tavola in modo da riscoprire antiche coltivazioni spesso andate perdute.

“Da tre anni inseguivamo questo obiettivo e finalmente siamo arrivati all’apertura – ha detto il sindaco Giuseppe Di Tommaso – superando quelle che erano le perplessità in quanto è la prima struttura del genere in zona. Lo abbiamo voluto con forza e da oggi diamo un importante servizio alla nostra comunità e credo che avremo buoni risultati”. Al taglio del nastro è intervenuto anche Rosario Gugliotta di Slow Food Valdemone, che ha evidenziato l’importanza di riappropriarsi della terra, che altrimenti rimarrebbe abbandonata, e di diffondere il messaggio che l’acquisto di prodotti genuini genera ricadute positive per tutti, e Carmelo Garufi di Slow Food Furci.



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