Sabato 24 Febbraio 2018
Implementati servizi non previsti. Cestini pubblici svuotati senza differenziare


S. Teresa, potenziata la raccolta dei rifiuti: modifiche al porta a porta e più riciclo

di Andrea Rifatto | 08/02/2018 | AMBIENTE

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Addetti impegnati nella raccolta porta a porta

Maggiore riciclo, modifiche al porta a porta e miglioramento dei servizi offerti al Centro comunale di raccolta. Sono i punti cardine del provvedimento approvato dall’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva in materia di prosecuzione, potenziamento e modifica del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. Con un atto di indirizzo firmato dal sindaco Danilo Lo Giudice la Giunta da lui guidata (assenti alla seduta il vicesindaco Annalisa Miano e l’assessore all’Ambiente Gianmarco Lombardo) ha dato mandato al direttore dell’Area Pianificazione e Gestione del Territorio di adottare gli atti gestionali necessari a garantire la prosecuzione dei servizi già garantiti e l’avvio dei nuovi adesso individuati. Confermati innanzitutto, per le utenze domestiche, il passaggio aggiuntivo per la raccolta della plastica, per tutto l’arco dell’anno (lunedì in aggiunta al giovedì) e il passaggio in più a settimana per la raccolta dell’umido dal 15 giugno al 30 settembre (lunedì, mercoledì e venerdì). Disposto, invece, viste le minori necessità rispetto a quanto previsto nel progetto originario, un passaggio in meno per la raccolta del vetro, che avverrà il mercoledì ogni quindici giorni. Le utenze non domestiche potranno invece usufruire, dal 15 giugno al 30 settembre, di tre passaggi in più a settimana per la raccolta dell’umido: soluzione, quest’ultima, utile in particolare per bar, ristoranti, supermercati e ortofrutta. La Giunta ha poi disposto la modifica dell’inizio dell’orario di lavoro degli operatori ecologici addetti alla raccolta dei rifiuti anticipandolo di un’ora (dalle 6 alle 5 del mattino) al fine di rendere maggiormente efficiente la qualità del servizio. Confermata la volontà di bonificare determinate aree del territorio comunale, laddove ve ne sia la necessità, deturpate con scarichi abusivi di rifiuti da parte degli incivili; garantire il trasporto di tutti i rifiuti differenziati dal Ccr presso le piattaforme di smaltimento. Alla ditta Onofaro, che gestisce i servizi ambientali, è stato poi chiesto di garantire il supporto di mezzi meccanici all’interno del Centro comunale di raccolta.

Tra le novità l'introduzione di una maggiore differenziazione degli scarti, e dunque un migliore riciclo, con l’introduzione di nuove tipologie di materiali differenziabili, previa predisposizione degli atti necessari per stipulare le convenzioni con le ditte autorizzate allo smaltimento:  secondo quanto previsto nella deliberà sarà possibile differenziare  medicinali, batterie e accumulatori, tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio, oli e grassi commestibili, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze. Il provvedimento non specifica se l'ampliamento dei servizi comporti un aumento dei costi e sarà possibile dedurre ciò solo succesivamente. Nessun cenno, invece, volto ad imporre alla ditta una corretta differenziazione dei rifiuti prelevati nei contenitori a quattro scomparti installati su vie e piazze di S. Teresa (alcuni di recente) e sulla spiaggia durante l'estate, che finiscono in discarica come rifiuti indifferenziati anzichè essere raccolti separatamente come andrebbe fatto. Se i cittadini si dimostrano dunque virtuosi avendo raggiunto il 77% di differenziata, altrettanto non può dirsi del Comune, che non differenzia i rifiuti raccolti nei cestini pubblici.


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