Domenica 19 Agosto 2018
Vigili e amministratori in abitazioni e locali. Minoranza diffida su interrogazione


S. Teresa, ancora "furbetti" dei rifiuti: controlli e ultimatum dal Comune

di Andrea Rifatto | 31/07/2018 | AMBIENTE

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I controlli nei condomini a Barracca

Sono passati due anni dall’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta a S. Teresa ma incredibilmente c’è chi ancora è rimasto all’era precedente e non ha neanche ritirato il kit dei contenitori per il conferimento degli scarti differenziati, oppure lo ha portato a casa ma misteriosamente non lo utilizza. E proprio a caccia di questi “utenti anomali” che il Comune si è attivato nelle ultime settimane, effettuando una serie di controlli direttamente nelle abitazioni per capire il comportamento di chi non segue le regole. L’ultimo “blitz” è scattato domenica mattina all’estrema periferia sud del paese, nel quartiere Barracca, dove sono giunti il sindaco Danilo Lo Giudice, l’assessore all’Ambiente e Igiene Gianmarco Lombardo, il comandante della Polizia municipale Diego Mangiò con diversi agenti e il funzionario Antonino Palella dell’Ufficio Tributi, che si occupa in particolare della Tarip, la tariffazione puntuale sui rifiuti. La “pattuglia” comunale ha effettuato una serie di ispezioni nelle villette situate tra il lungomare Giovanni Falcone e piazza Antonio Stracuzzi, quasi tutte seconde case estive di residenti fuori provincia arrivati in queste settimane a S. Teresa per trascorrere le vacanze. Altri controlli hanno interessato condomini sempre nel quartiere Barracca e su circa 250 utenze sottoposte a verifica, sono state riscontrate anomalie in 37 di esse, nei confronti delle quali il Comune ha emesso altrettanti avvisi di accertamento. Gli utenti dovranno provvedere a ritirare il kit oppure spiegare perché non lo hanno utilizzato neanche in questi giorni di permanenza nella cittadina jonica: alcuni hanno provato a giustificarsi dicendo di essere arrivati domenica ma gli uffici comunali procederanno adesso alle verifiche anche incrociando i dati sul consumo di acqua, per capire i periodi di presenza nelle abitazioni.

Il controllo sui conferimenti dei rifiuti avviene invece grazie al chip esistente sui contenitori, che registra nel portale dedicato gli svuotamenti del porta a porta. Se un utente non conferisce mai rifiuti, ciò è sintomo di un’anomalia e quindi bisogna procedere ai controlli, soprattutto per verificare che lo smaltimento non avvenga in maniera irregolare, ossia con l’abbandono di buste e sacchi lungo il territorio comunale o peggio ancora sulla spiaggia, ai piedi o nei dintorni delle isole ecologiche, così come segnalato tra l’altro da diversi cittadini negli ultimi giorni. I controlli sono continuati anche oggi in abitazioni e locali, soprattutto nei casi di conferimenti di sacchi e rifiuti extra oltre quelli tramite i contenitori o i cassonetti per le attività produttive, al fine di far sì che tutti si allineino alle regole. Rimanendo in tema di rifiuti, ieri mattina il gruppo consiliare di minoranza “Insieme per cambiare” ha protocollato una diffida ad adempiere indirizzata al sindaco Lo Giudice affinché risponda all’interrogazione presentata il 26 giugno sull’abbandono di rifiuti in alcune vie cittadine: “A tutt’oggi non è pervenuto alcun riscontro – hanno scritto i consiglieri Antonio Scarcella, Carmelo Casablanca, Giuseppe Migliastro e Lucia Sansone – circostanza questa tendente a mortificare il ruolo istituzionale e di controllo della minoranza”.


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