Martedì 21 Novembre 2017
Abbandoni e minidiscariche sul territorio. Studenti in visita al Centro di raccolta


Rifiuti, ancora troppi incivili a S. Teresa. Azione di sensibilizzazione nelle scuole

di Andrea Rifatto | 21/10/2017 | AMBIENTE

497 Lettori unici | Commenti 1

Minidiscarica nel quartiere Bolina e gli studenti al Ccr

È lotta quotidiana contro gli incivili che continuano a deturpare il territorio di S. Teresa di Riva abbandonando indiscriminatamente rifiuti indifferenziati, ingombranti e materiale di scarto negli angoli più “nascosti” del paese. Nonostante il Comune cerchi infatti di eliminare tutti i cumuli di rifiuti e le minidiscariche che spuntano in giro, quanti si ostinano a non voler rispettare le regole e preferiscono abbandonare sacchi e sacchetti continuano imperterriti nei loro comportamenti. Girando per il paese, soprattutto nelle zone periferiche, è possibile trovare infatti aree invase dai rifiuti, gettati spesso negli angoli più disparati e inaccessibili, come ad esempio nella zona di Ligoria, nelle stradine che conducono alle aree di servizio dell’autostrada A18, nel quartiere Bolina, lungo i margini del torrente Agrò e in altri punti. Opera di cittadini, operatori commerciali, titolari di imprese e altri soggetti che hanno deciso di non “convertirsi” al nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, oppure di utilizzare il Centro comunale di Catalmo, ma girano lungo il territorio per sbarazzarsi del loro carico, costituito da indifferenziata, ingombranti, scarti di lavorazioni edili, parti di automobili e persino rifiuti speciali che andrebbero smaltiti nei centri autorizzati. L’unico deterrente per scoraggiare tali comportamenti sembra sia quello di sorvegliare con le telecamere le aree più sensibili ed è in questa direzione che si sta muovendo il Comune, che ha già avviato la gara d’appalto per un primo lotto di un sistema di videosorveglianza, con una spesa prevista di 120mila euro. Solo in questo modo, forse, si può riuscire a individuare e sanzionare quegli incivili che non accettano ancora le regole.

Se da un lato serve la repressione, dall’altro è però anche importante l’azione di sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente e le buone pratiche nella gestione dei rifiuti, soprattutto nei confronti dei più piccoli con la speranza che possano essere loro i primi ad educare gli adulti al rispetto dell'ambiente. In questa direzione vanno gli incontri promossi dall’Amministrazione comunale con le scuole santateresine, rientranti anche nell’ambito delle attività educative previste dal programma Bandiera blu. Nei giorni scorsi le quarte e quinte classi della scuola Primaria dei plessi cittadini e gli alunni della Secondaria di primo grado, accompagnate dalle insegnanti, hanno fatto visita al Centro comunale di raccolta di contrada Catalmo, ricevuti dal vicesindaco Annalisa Miano, dagli assessori Gianmarco Lombardo e Domenico Trimarchi, dal consigliere Anna Dominici, dai volontari del Servizio civile “Green” e dal responsabile della ditta che si occupa dei servizi ambientali a S. Teresa, Francesco Gugliotta: lì hanno appreso il funzionamento della raccolta differenziata e l’importanza del Ccr nell’ambito del ciclo di raccolta e gestione degli scarti. Gli studenti si sono mostrati preparati e allo stesso tempo incuriositi e hanno posto domande ottenendo chiarimenti dagli amministratori e dai tecnici. 


COMMENTI

fausto parra | il 22/10/2017 alle 17:50:51

manco batman ci può in questa Gotham City amministrativa...altro che cittadini incivili

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