Venerdì 26 Maggio 2017
L’Ato Me4 ha firmato la proroga del contratto dei lavoratori fino al 31 gennaio


Raccolta rifiuti, scongiurato lo stop a S. Teresa: il Comune si scaglia contro la Srr

di Andrea Rifatto | 04/01/2017 | AMBIENTE

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Scongiurato, almeno fino al 31 gennaio, il rischio di uno stop alla raccolta dei rifiuti a S. Teresa di Riva. Dopo la querelle esplosa nei giorni scorsi in merito alla scadenza del 31 dicembre del contratto di comando provvisorio per l’utilizzo dei 15 lavoratori dell’Ambito territoriale ottimale in liquidazione da parte della Onofaro Srl, ditta che gestisce il servizio, tramite la consortile Ecologica Scarl, è arrivata la fumata bianca con la firma della proroga del “prestito” da parte dell’Ato Me4, che ha garantito il comando dei 15 addetti fino a fine mese alle stesse condizioni sottoscritte il 26 aprile dello scorso anno alla Direzione territoriale del Lavoro di Messina. Il distacco dei lavoratori presso il gestore del servizio è stato autorizzato dalla Società di regolamentazione rifiuti “Messina-Area Metropolitana”, dopo che il 29 dicembre, nel corso di un incontro convocato dalla Fit Cisl presso la sede dell'Ato Me 4 a Trappitello, non era stata raggiunta l’intesa e non era stata approvata la proposta delle organizzazioni sindacali di prorogare il contratto almeno fino al 15 gennaio in modo da evitare lo stop al servizio. In quell’occasione, infatti, l’Ato aveva manifestato la disponibilità a siglare l’accordo, ribadendo l’obbligo della Srr di assumere il personale Ato, salvo poi palesare l’impossibilità, tramite il soggetto liquidatore rappresentato da Francesco Bondì, Leonardo Racco e Alessandro Di Tommaso, di promuovere atti gestionali, mentre il commissario straordinario della Srr, Ettore Ragusa, aveva bocciato la proposta dei sindacati precisando di non avere competenza in materia. “Ho firmato la proroga per evitare disagi e salvaguardare le posizioni lavorative – spiega il direttore generale dell’Ato Me4, Arturo Vallone – ma la legge è chiara: tutti i dipendenti devono transitare nella Srr. Lungi da ma fare polemiche, ma dopo sei anni dall’entrata in vigore della legge sulla gestione del ciclo dei rifiuti, è ancora l’Ato, spesso criticato, a garantire i servizi”. La situazione va adesso sanata in fretta per evitare che si arrivi all’1 febbraio con gli stessi problemi e con il rischio di incorrere nella sospensione delle attività di raccolta dei rifiuti. Proprio a tale scopo è stata prevista l’istituzione di un tavolo tecnico per il 10 gennaio presso la Direzione territoriale del Lavoro di Messina.

L’Amministrazione continua intanto a respingere le istanze della Srr, che ha chiesto di assumere un impegno di spesa di 735mila 733 euro per la copertura finanziaria dell’operatività della Srr e la garanzia occupazionale del servizio per l’anno 2017. Il Comune ha replicato che si configurerebbe una duplicazione di spesa con danno erariale per l'Ente e che la Srr, nelle proprie valutazioni, non ha tenuto in alcun conto il Piano di intervento dell’Aro comunale approvato dal Dipartimento regionale Acque e Rifiuti, evidenziando inoltre che nel Piano economico finanziario propedeutico all’approvazione della tariffa rifiuti per il 2016 sono state previste le somme necessarie per garantire l’operatività della Srr e che la stessa procedura verrà seguita per il 2017. “Le richieste contenute nella nota della Srr – secondo l’Amministrazione – vengono completamente assorbite dagli atti amministrativi adottati dal Comune, pertanto non sussiste alcuna ragione ostativa a che la Srr possa assumere il personale dell’Ato Me 4 per la quota di competenza del Comune di S. Teresa”. Il sindaco Cateno De Luca, contestando quanto richiesto dalla Società di regolamentazione rifiuti, ha minacciato che qualora la stessa proseguirà nella direzione intrapresa, il Comune di S. Teresa non parteciperà al tavolo tecnico alla Dtl di Messina qualora la Srr continuerà ad avanzare le richieste inviate finora, annunciando il ricorso alle vie legali “se perverranno ulteriori note basate sui medesimi illegittimi presupposti”. 


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