Domenica 22 Gennaio 2017
L'Amministrazione ha presentato l'istanza per ottenere il riconoscimento internazionale


Qualità della spiaggia e dell'ambiente, S. Teresa punta alla Bandiera blu 2017

di Andrea Rifatto | 22/12/2016 | AMBIENTE

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La spiaggia santateresina durante l'estate 2016

Un riconoscimento internazionale che certifichi la qualità della spiaggia e metta in evidenza i servizi migliori offerti ai residenti e ai visitatori. È ciò a cui punta l’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva, che ha autorizzato il sindaco Cateno De Luca a presentare l’istanza per l’ottenimento della Bandiera blu, programma internazionale dell’organizzazione non-governativa “Foundation for Environmental Education” (Fee) per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, riconosciuto sia dai turisti che dagli operatori del settore come un valido marchio distintivo per il turismo sostenibile. Il corposo incartamento è stato inviato lunedì e nei prossimi mesi arriveranno le prime risposte. L’obiettivo principale del programma è quello di promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettano alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente. Per potersi fregiare dell’ambito riconoscimento è necessario che la spiaggia offra determinati servizi e rispetti gli standard previsti ma allo stesso tempo dovranno essere presenti diversi requisiti di qualità ambientale: oltre all’arenile, infatti, la giuria nazionale valuterà la qualità delle acque di balneazione, la depurazione delle acque reflue (nessuno scarico deve interessare l’area della spiaggia e la percentuale di allacciamento in fognatura deve essere maggiore dell’80%), la gestione dei rifiuti, le iniziative di educazione ambientale e informazione, le certificazioni ambientali ottenute, il turismo, gli stabilimenti balneari e la pesca professionale.

L’Amministrazione ritiene di avere le carte in regola per poter ambire alla Bandiera blu 2017, soprattutto alla luce delle novità introdotte nell’arco degli ultimi sei mesi, a partire dalla raccolta differenziata dei rifiuti, che ha raggiunto percentuali intorno all’80% ed è stata effettuata nei mesi estivi anche sull’arenile, passando per l’istituzione del servizio di salvataggio in mare, alla realizzazione delle rampe di accesso alla spiaggia anche per i portatori di handicap e in ultimo all’acquisto di due sedie job che consentiranno ai disabili di potersi recare al mare ma anche ad altre innovazioni come li nuovi impianti di illuminazione a led sul lungomare e sulla Statale. “Un riconoscimento a cui vale la pena puntare per rilanciare il turismo a S. Teresa – spiega il vicesindaco Danilo Lo Giudice, promotore della candidatura – ma soprattutto perché è indicatore di un livello di alta qualità, al momento riconosciuto solo a sette spiagge siciliane. Se l’operazione dovesse andare in porto sarà poi necessario prevedere le giuste risorse per mantenere certi standard qualitativi nel tempo”. La Fee, dopo l’esame della documentazione inviata dal Comune e l’assegnazione dei punteggi alle rispettive tematiche, effettuerà un sopralluogo non annunciato sulla spiaggia prima dell’approvazione finale.


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