Giovedì 30 Marzo 2017
Entro sabato spariranno dalle strade e sarà solo porta a porta. Aperto il Ccr di Catalmo


Partita la rimozione dei cassonetti a S. Teresa, rischio mini discariche sul territorio

di Andrea Rifatto | 06/06/2016 | AMBIENTE

1808 Lettori unici | Commenti 2

I cassonetti saranno riconsegnati all'Ato Me4

Trentaquattro giorni dopo l’avvio del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani, S. Teresa di Riva inizia a dire addio ai cassonetti stradali. L’eliminazione dei maleodoranti bidoni, secondo quanto previsto dal Piano comunale di gestione dell’Ambito di raccolta ottimale (Aro), ha preso il via questa mattina con il prelievo di circa 70 cassonetti dalla via lungomare, dove ne sono rimasti solo una decina che entro sabato spariranno insieme a tutti gli altri 120 contenitori disseminati sul territorio comunale. Tra cinque giorni, dunque, i rifiuti dovranno essere conferiti esclusivamente tramite i bidoncini per la raccolta porta a porta, il cui ritiro a domicilio è partito il 2 maggio. Ciò non esclude però il concreto rischio che vengano a crearsi delle mini discariche proprio nei punti dove gli utenti erano abituati a gettare i sacchetti di rifiuti indifferenziati all’interno dei cassonetti. Nonostante buona parte delle famiglie santateresine e dei titolari di attività commerciali abbiano ritirato il kit domestico o i contenitori più grandi in base alle esigenze, la percentuale di quanti attuano la differenziata porta a porta rimane ancora bassa e davanti le abitazioni si notano ancora pochi bidoncini. La presenza dei cassonetti rappresenta infatti per molti una sicurezza che ha spinto fino ad oggi a conferire indistintamente i rifiuti contando sulla presenza del bidone vicino casa o scegliendo zone periferiche, come piazza Mercato, o addirittura comuni limitrofi per sbarazzarsi del proprio sacchetto. Molte le attività commerciali, soprattutto bar, ristoranti, rivendite di ortofrutta, pescherie, che hanno rimandato l’utilizzo dei contenitori per la differenziata scegliendo di riempire sistematicamente i cassonetti con i propri scarti. L’operazione di rimozione dei bidoni stradali, accolta con favore da quanti non tolleravano più gli odori nauseabondi in diverse zone del paese, a partire dal Centro, dovrebbe però convincere anche i più restii a passare al porta a porta senza scuse. Per combattere il rischio di trovarsi davanti a cumuli di rifiuti in strada l’Amministrazione comunale, oltre a potenziare la vigilanza, si sta muovendo per acquistare delle foto trappole, piccole telecamere portatili in grado di smascherare gli incivili che tentano di disfarsi dei rifiuti abbandonandoli negli angoli di S. Teresa.

Dopo settimane di rinvii oggi ha aperto battenti il Centro comunale di raccolta di contrada Catalmo. La struttura sarà a disposizione degli utenti per depositare particolari tipi di scarti (ingombranti, sfalci da giardino, medicinali scaduti, batterie esauste) o per portare i rifiuti se non si ha la possibilità di svuotarli durante il passaggio porta a porta degli addetti alla raccolta. Stamane era presente l’esperto del Comune in materia ambientale, Santi Briguglio Polò, che ha spiegato ai dipendenti comunali che presteranno servizio nel Ccr come dovranno comportarsi nel ricevere gli utenti (diversi si sono recati nella struttura già oggi) e consentire loro di scaricare i rifiuti. Un giornata che è servita come “test” per prendere confidenza con il software gestionale in dotazione del Centro e apprendere tutte le procedure da seguire. La struttura rimane al centro di una querelle giudiziaria sollevata dai proprietari del limitrofo Polo artigianale "Val d’Agrò", che hanno presentato un ricorso al Tar chiedendo l’annullamento degli atti che ne approvano l’apertura in quanto sorgerebbe su un’area vincolata a parcheggio. Il rischio è che i giudici amministrativi accolgano la richiesta di sospensiva dei provvedimenti rendendo di fatto illegittimo il Ccr: l’Amministrazione si è detta però pronta a far fronte ad un’eventuale decisione in tal senso decidendo la prosecuzione del servizio tramite ordinanza sindacale. Il Ccr sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 11.30 e dalle 14 alle 16. Dal 14 giugno (e fino al 15 settembre) l'orario di apertura sarà dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 11.00 e dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 18 alle 20. Rimangono invece ancora chiuse le tre aree ecologiche presidiate previste in via Portosalvo, in via Torrente Savoca e nella frazione Misserio.

A poco più di un mese dall’avvio della raccolta differenziata porta a porta a S. Teresa, il bilancio è ancora in chiaroscuro. Diversi gli aspetti da migliorare nella gestione del servizio e nell’interazione con i cittadini: in tanti lamentano continui ritardi nel ritiro e svuotamento dei contenitori e si registra qualche disagio nel caso delle utenze condominiali. Oggi, ad esempio, il ritiro della frazione umida è avvenuto con diverse ore di ritardo in quanto l’unico mezzo disponibile non era stato ancora svuotato dopo il giro effettuato venerdì. Accorgimenti e migliorie che la ditta che gestisce il servizio dovrà provvedere a predisporre per far sì che il sistema entri a regime nel più breve tempo possibile. Fondamentale sarà comunque la collaborazione dei cittadini, senza la quale la macchina rischia di incepparsi con ricadute negative sulla collettività.

Più informazioni: aro santa teresa  


COMMENTI

incazzato | il 07/06/2016 alle 08:30:23

ai ai se potessi fare nomi e cognomi! cari vicini la busta lasciata in strada stamattina ve la farei trovare nel centro del vostro salotto, gente incivile l'importante che camminate con il mercedes e la scarpa all'ultima moda. Mi auguro sia fatto anche un buon servizio di controllo da parte delle autorità. Distinti saluti

Pippo Sturiale | il 08/06/2016 alle 11:36:37

Molto tempo fa un siciliano andò in Inghilterra, vide una lunga fila, che però lasciava ampi spazi, piano piano si incuneò ed in menche non si dica era quasi arrivato allo sportello. Nessuno gli disse nulla né lo insultò, ma fu guardato con la meraviglia che può destare una cosa orripilante: si fece piccolo piccolo e ritornò alla fine della coda. Ecco, noi dobbiamo guardare con gli stessi guardi chi si comporta male, deve capire che non è scaltro, ma solo zotico ed incivile! ... quel sacchetto, in effetti, nel suo salotto ci starebbe bene in compagnia.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.