Domenica 19 Agosto 2018
Il presidente dell'associazione 'Gymnasium' lamenta anche la chiusura del Museo


Nizza, cittadino ripulisce lungomare e spiaggia: “Gente incivile, Comune assente"

di Redazione | 30/07/2018 | AMBIENTE

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D’Amico e le aree prima e dopo la pulizia

Di buon mattino ha indossato i guanti e presi in mano i sacchi si è messo a ripulire il lungomare e la spiaggia di Nizza, rimuovendo rifiuti di ogni genere in diverse zone della via marina, tra aiuole e marciapiedi, e dell’arenile. Non è un operatore ecologico ma un cittadino, Marius D’Amico, presidente dell’associazione onlus “Gymnasium” di Nizza. “Dopo avere costatato che l'ambiente pubblico relativo al lungomare è in condizioni di estenuante degrado e abbandono, certamente anche in parte dovuto alla incuria della gente che fa defecare irresponsabilmente gli animali da compagnia dove invece non si dovrebbe avendo rispetto del verde pubblico che è bene comune, o quanto meno poi interessarsi a raccoglierne gli escrementi con buona volontà – spiega D’Amico - ho proceduto spontaneamente alla pulizia di diverse parti del lungomare, procedendo alla raccolta della spazzatura nei sacchi che copiosamente hanno accolto una quantità non indifferente di immondizia. Analoga attività di raccolta della spazzatura si è anche realizzata nella spiaggia e spiace aver visto come un ambiente fruito anche da bambini versasse nel degrado più assoluto e certamente nell'igiene deprecabile. É evidente che quanto accade è certamente da indicare nella responsabilità dell’Amministrazione comunale – prosegue il presidente di ‘Gymnasium’ – vero è che vi sono attualmente impiegate alcune unità di lavoratori socialmente utili per la pulizia di strade e ambiente urbano, ma è anche vero che certamente andrebbero intensificati i controlli e la vigilanza, perchè chi sporca, e sporca l'ambiente con l'intenzione di farlo, va certamente in qualche modo sanzionato ed educato a non ricommettere più quanto irresponsabilmente ha fatto. In verità il comune di Nizza versa come in uno stato di abbandono e quanto si esterna è sotto gli occhi di tutti: non manca mai la gente residente di lamentare con il sindaco Pietro Briguglio dello stato di evidente degrado in cui realmente versa la nostra bella cittadina dello Jonio. Non può anche non evidenziarsi che stranamente, e da diverso tempo, il Museo del Risorgimento, luogo di storia e di cultura, è sempre chiuso al pubblico, con lo stazionamento di turisti davanti l'ingresso, a cui viene impedita la visita del Museo, peraltro indicato da note e famose guide turistiche editoriali internazionali”.

Marius D’Amico evidenzia poi come la onlus “Gymnasium” ha sempre cercato di collaborare con l'Amministrazione comunale, “tanto per garantire gratuitamente la apertura al pubblico del sito museale che operare concretamente e insieme nel raggiungimento di obiettivi condivisi che mirano certamente a garantire il bene comune, ma l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Briguglio si è mostrata sorda, assente, latente, senza neanche rispondere, come avrebbe dovuto, alla numerose richieste scritte e protocollate regolarmente depositate alla Segreteria del Comune. Non possiamo che auspicare che presto si realizzino attività indispensabili atte a tutelare il territorio, l'ambiente, l'igiene e la persona e che questa Amministrazione – conclude Marius D’Amico – che stranamente è sorda alla gratuita e fattiva spontanea collaborazione, possa finalmente comprendere che l'associazionismo è attività generosa che si pone come complementare e d'aiuto alla stessa attività istituzionale del Comune che, in ogni caso, rimane pur sempre insostituibile”.


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