Sabato 21 Luglio 2018
Accordo tra i cinque comuni: la parola passa ai Consigli comunali e alla Regione


Differenziata, Aro "Val d'Agrò" verso il via libera a quattro anni dalla nascita

di Andrea Rifatto | 27/01/2018 | AMBIENTE

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Gli amministratori presenti all'incontro

Dopo quattro anni si avvia a conclusione l’iter operativo, prima che la parola passi alla Regione per il via libera definitivo, dell’Ambito di raccolta ottimale rifiuti “Val d’Agrò”, che riunisce i comuni di Savoca (capofila), Sant’Alessio, Antillo, Casalvecchio e Forza d’Agrò. Ieri si è tenuto l’incontro per approvare la convenzione definitiva che regola i rapporti tra le cinque municipalità, riunitesi già nel novembre 2013 per la costituzione dell’Aro, di cui facevano parte anche i comuni di Limina e Roccafiorita, poi fuoriusciti ad inizio 2015 per “mettersi in proprio”. La convenzione redatta adesso è la terza in ordine di tempo, visto che le prime due, già approvate dai rispettivi Consigli comunali, hanno subito modifiche e integrazioni e sono state più volte riviste nel corso degli anni senza arrivare a una decisione concordata. All’incontro nel municipio savocese erano presenti il sindaco di Savoca Nino Bartolotta, con il vicesindaco Giuseppe Trimarchi, l’assessore Carmela Miuccio e il presidente del Consiglio Massimo Stracuzzi; i sindaci Marco Saetti di Casalvecchio e Davide Paratore di Antillo, il vicesindaco di S. Alessio Franco Santoro con i consiglieri comunali Nino Lo Monaco e Alessandra Marisca. Nessun rappresentante per Forza d’Agrò. Gli amministratori per diversi mesi si sono confrontati analizzando in dettaglio il Piano d'intervento per lo spazzamento, la raccolta ed il trasporto dei rifiuti urbani e la convenzione che regola i rapporti all’interno dell’Ambito di raccolta ottimale, documento che dovrà adesso essere approvato dai Consiglio comunali e poi inviato all’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità per l’approvazione.

Implementazione della raccolta differenziata con il metodo del 'porta a porta', pulizia e spazzamento del territorio, salvaguardia degli standard occupazionali:  sono gli elementi portanti il nuovo Piano di azione dell’Aro ‘Val D’Agrò’ – evidenzia Bartolotta – che, come concordato dall’assemblea dei sindaci, dovrà essere trasmesso per l’esame di esclusiva competenza dei Consigli comunali entro e non oltre il 12 febbraio”. Passaggio, quest’ultimo, a cui seguirà la trasmissione del Piano alla Srr Messina Area metropolitana e all’Assessorato regionale per l’approvazione definitiva ai fini della consequenziale gara di appalto presso l’Urega, che si presume possa essere calanderizzata entro la fine dell’anno. Il Piano d’intervento prevede una stima presuntiva dei costi di circa 900mila euro annui ripartiti in proporzione ai quantitativi di rifiuti prodotti tra i comuni aderenti ed è stato modificato anche in relazione alle esigenze dei singoli centri, diverse ad esempio tra quelli costieri come S. Alessio, dove in estate la popolazione decuplica, e collinari. Attualmente la gestione dei servizi ambientali a Savoca, S. Alessio, Antillo, Casalvecchio e Forza d’Agrò è demandata all’Ato Me4 in liquidazione è già è stata avviata la raccolta differenziata porta a porta su iniziativa delle amministrazioni comunali, in collaborazione con l’Ato, in un ottica di riduzione dei rifiuti e dei costi per i cittadini.


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